Bonolis: “Spalletti mi piace da pazzi, all’Inter mancano due tasselli. Su Icardi e il derby…”

Le parole del noto conduttore tv e tifoso interista

di Marco Astori, @MarcoAstori_

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, il noto conduttore tv e tifoso interista Paolo Bonolis ha parlato così in vista del derby, ma non solo.

IL CAMPIONATO – “Il campionato è segnato dalla Juventus, ma ci sono 4-5 squadre che lotteranno per i primi 4 posti e quelle che lottano per salvarsi. La vedo così, il calcio italiano sta proponendo questo”.

IL DERBY – “L’attesa è palpitante, le due squadre sono in buona condizione per poter competere tra loro. Spero sarà un bel derby, le squadre si sono rafforzate, le società sono sane: l’Inter sta uscendo dal FFP, Elliott ha coperture economiche, ha fatto acquisti e il Milan sta giocando bene. Gattuso sta prendendo in mano la situazione, Spalletti mi piace da pazzi.

L’INTER – “La squadra c’è, mancano due punti di riferimento che potranno essere coperti da Zhang: uno in regia, visto che Brozovic si adatta ma non è regista, ma un ricuperatore di palloni, “mozzo del regista”, e un fantasista per cambiare gli schemi di gioco. L’Inter è forte, atletica e dinamica, ma quando devi affrontare muro contro muro, solo la fantasia ti permette di arrivare in porta. Abbiamo dovuto abbandonare Rafinha, chissà che arrivi qualcuno all’altezza. Modric? Voglio Modric tanto quanto lui vuole me, siamo amanti da una vita (ride, ndr). L’allenatore ha un dovere tecnico, fisico e psicologico: deve creare la mente alveare, un’unica mente pensante, ed è quello che sta facendo Spalletti. Ho visto rabbia agonistica collettiva dopo il Tottenham. Prima non siamo stati fortunati, ma è il calcio. Ora cominciano le cose serie: ci sono Milan, Lazio, Napoli, Juve e Roma. Adesso la disfida si fa bella: speriamo vesta nerazzurro”.

ICARDI – “Sta dando il suo contributo, anche nel far salire la squadra: ha fatto 2-3 assist. Ha una matura spontanea, essere l’uomo area. L’evoluzione è aggiungere alle proprie peculiarità qualcosa in più. Scambio con Higuain? No, per amore della maglia ma anche per età: un giocatore di 31 anni e uno di 25 hanno un margine di 6 anni: cosa fai, li butti?”.

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