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Da anello debole a punto di forza: l’Inter riscopre i gol dei centrocampisti. Spalletti…

Fabio Alampi

Qualità, gol e alternative, i nerazzurri si scoprono forti anche in mezzo

La crescita esponenziale di Brozovic, l'impatto di Nainggolan, gli inserimenti di Vecino. Ma anche la qualità e la saggezza di Borja Valero, il ritorno di Gagliardini e il ritrovato Joao Mario. L'Inter si gode il rendimento del proprio centrocampo, quello che a inizio stagione veniva considerato il reparto più debole della rosa a disposizione di Spalletti e che oggi si sta rivelando uno dei punti di forza della squadra. Qualità e quantità, ma anche abbondanza di scelte e, soprattutto, un contributo in zona gol che latitava da parecchio tempo. Aspetti evidenziati dal Corriere dello Sport: "E' anche grazie a Brozovic che il centrocampo, ritenuto l'anello debole della squadra, ora è da considerare un punto di forza sia per quantità sia per qualità. Nell'ultima settimana ha riguadagnato Joao Mario, che sembrava perso. Ora Spalletti ha a disposizione un'alternativa in più, assolutamente preziosa, perché aumenta la cifra tecnica e agevola possesso palla e palleggio. Lo stesso Gagliardini, con al fianco Brozovic, è come se si sentisse più libero nell'esprimere le sue doti. Vecino e Nainggolan erano già una certezza, ma proprio il croato rappresenta l'ideale rampa di lancio per entrambi. Il risultato è che nelle prime 14 gare ufficiali della stagione, il centrocampo nerazzurro ha prodotto ben 9 gol (la scorsa stagione alla fine furono 11)".