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De Vrij: “Che emozione il gol nel derby con l’Inter. Mi sarebbe piaciuto sfidare…”

Fabio Alampi

Il difensore olandese racconta i suoi inizi nel mondo del calcio e alcune delle pagine migliori vissute in nerazzurro

Stefan de Vrij è il protagonista del Match Day Programme dell'Inter in occasione del match contro il Verona. Queste le parole del difensore olandese: "Ci sono tante persone che hanno oggi e hanno avuto in passato un ruolo importante nella mia vita e nella mia carriera. Tra i compagni dico Bruno Martins Indi, abbiamo giocato insieme in Nazionale e ai tempi del Feyenoord. Abbiamo cominciato a giocare insieme quando avevamo 14 anni e abbiamo fatto lo stesso percorso fino ai Mondiali che abbiamo fatto insieme in Brasile ed è diventato uno dei miei migliori amici. Lavoro, impegno, professionalità, concentrazione sono delle caratteristiche che mi hanno permesso di arrivare fino ad oggi e di essere il giocatore che sono".

"Non avevo un solo idolo da piccolo, però riocordo che nel paese in cui vivevo abitavano dei giocatori del Feyenoord che era la mia squadra del cuore. Molto spesso andavo lì a chiedere gli autografi, erano Dudek che mi dava senpre i suoi cartellini autografati e Smolarek. Ho sempre avuto l'obiettivo e il sogno di diventare calciatore e ci ho sempre creduto: davanti a casa mia c'era un campetto da calcio, e io ero sempre lì, mia mamma mi chiamava all'ora di cena e io ogni volta ci mettevo un sacco di tempo a tornare a casa. Quali leggende nerazzurre mi sarebbe piaciuto sfidare? Milito, Adriano, Eto'o, Vieri... ci sono stati tanti attaccanti forti nella storia dell'Inter, tra tutti forse però direi Baggio".

"Uno dei momenti che mi ha emozionato di più da quando vesto la maglia nerazzurra è il gol che ho segnato nel derby: ricordo che sulla palla di Candreva da calcio d'angolo ho fatto un movimento, sono andato sul primo palo, ho saltato e quando sono caduto ho visto la palla che era entrata nell'angolo. È stato bellissimo!".