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Ibra-Lukaku, il derby è salvo. Maxi squalifica scongiurata, ma c’è un altro possibile scenario

Andrea Della Sala

Non ci sarà una squalifica esemplare per gli attaccanti di Milan e Inter che in ogni caso sconteranno la sanzione in Coppa Italia

Ieri è stato ascoltato a Casa Milan Zlatan Ibrahimovic dalla Procura federale sulla lite verbale avuta nel derby di Coppa Italia con Lukaku. Anche l'attaccante dell'Inter verrà convocato a breve. Il rossonero ha spiegato di non avere usato toni razzisti e il motivo della frase che ha fatto infuriare Lukaku.

"Quando verrà sentito Lukaku, la procura della Federcalcio potrebbe chiudere alla fine della prossima settimana la sua inchiesta. Se si decidesse per l’archiviazione, i giochi sarebbero finiti. In caso contrario, ci sarebbero 15 giorni per difendersi o per chiedere il patteggiamento. Se non si raggiungesse un accordo sulla sanzione, ci sarebbe invece il deferimento e il processo sportivo. Tutto questo naturalmente se i procuratori non utilizzeranno per Ibrahimovic l’articolo 28, quello sul razzismo, che comporta almeno 10 giornate di squalifica o in casi più gravi anche a tempo, e che naturalmente non potrebbe essere oggetto di patteggiamento. Ma si tratta di uno scenario altamente improbabile.

Possibile invece che la Procura opti per un’altra corsia del codice, la «condotta gravemente antisportiva», espressione in cui potrebbe rientrare il pesantissimo scambio di parole fra i due. Si tratta dell’articolo 39, che prevede una squalifica minima di due giornate (che sarebbero scontate in Coppa Italia, eventualmente anche nella prossima stagione) ma «fatta salva l’applicazione di circostanze attenuanti o aggravanti». In ogni caso, fra tempistica e codice, la presenza dei due nel derby non è in discussione", spiega La Gazzetta dello Sport.

La valutazione potrebbe essere anche distinta

"Un contesto nel quale, anche via patteggiamento, si potrebbe arrivare a una squalifica più ridotta o a una multa. Un livello sanzionatorio che si trova a metà fra la blasfemia, per la quale c’è in genere un turno di stop, e la «condotta violenta nei confronti di calciatori o altre persone presenti», che prevede tre turni di squalifica, sempre con la clausola delle eventuali attenuanti. Questa è la scatola normativa della vicenda. Poi bisogna vedere ciò che i procuratori riterranno più opportuno metterci dentro. Cioè la valutazione, che potrebbe essere anche distinta, dei comportamenti dei due", conclude il quotidiano