00:24 min

primo piano

Icardi sarà pronto per l’inizio della stagione. Obiettivo? 100 gol con la maglia dell’Inter

Riccardo Fusato

Dopo tre giorni di riposo, ieri l'Inter ha ripreso ad allenarsi alla Pinetina e Icardi ha iniziato a lavorare totalmente in gruppo

Luglio non è il mese di Mauro Icardi: nel 2016 l'argentino passò diversi giorni in infermeria per un colpo alla spalla, ma soprattutto visse momenti di grande tensione per la questione rinnovo portata avanti mediaticamente dalla moglie Wanda Nara; quest'anno invece il capitano si è allenato praticamente sempre a parte, sia a Brunico che nella tournée asiatica per i postumi dell'infortunio muscolare (retto femorale coscia sinistra) patito a metà maggio e mal curato a causa della convocazione nella nazionale argentina. Dopo tre giorni di riposo, ieri l'Inter ha ripreso ad allenarsi alla Pinetina e Icardi ha iniziato a lavorare totalmente in gruppo: il suo recupero sta volgendo quindi al termine e magari disputerà qualche minuto domenica a San Benedetto del Tronto nell'amichevole col Villarreal, ma di sicuro il mirino del numero 9 è fissato per il 20 agosto, quando a San Siro arriverà la Fiorentina per la prima di Serie A. Un campionato nel quale Icardi spera finalmente di agguantare con la squadra la tanto agognata qualificazione alla Champions League, un '17-18 nel quale Icardi proseguirà la sua rincorsa alla top ten dei goleador di tutti i tempi nerazzurri. Con un obiettivo chiaro in testa: 100 gol con la maglia dell'Inter. Icardi grazie alle 26 reti della passata stagione (24 in campionato, 2 in Europa League) ha raggiunto quota 78 gol in quattro stagioni all’Inter. Ha superato tantissimi miti della storia nerazzurra - da Matthaus a Eto’o, passando per Suarez, Skoglund, Ronaldo e Ibrahimovic, fino a Facchetti, Milito e Angelillo -, issandosi in tredicesima posizione. Per arrivare nella top ten dovrà dunque superare ancora tre ostacoli: il primo, semplice, porta il nome di Aldo Serena, davanti a lui di una sola rete (79), poi toccherà all’oriundo Atilio Demaria (86 negli anni ‘30-40) e infine, in decima posizione, il grande Mariolino Corso (94). Servono quindi 17 gol per entrerà nella storia, 22 per centrare la soglia dei 100. E c’è anche un Mondiale da inseguire. A Icardi, insomma, le motivazioni per fare bene non mancano. Anzi.

(Tuttosport)