00:53 min

primo piano

Essere o non essere da Inter? L’Amleto nerazzurro ora ha scelto: è l’arma scudetto

Daniele Vitiello

Christian Eriksen ha scalato le gerarchie nell'ultimo periodo ed ora è un valore aggiunto per la squadra di Conte

Il netto cambio di rotta di Christian Eriksen sta contribuendo pesantemente alle fortune dell'Inter. La Gazzetta dello Sport di oggi ha sottolineato il percorso che ha portato il danese a diventare protagonista nello scacchiere di Conte: "Essere o non essere (da Inter). Antonio Conte ha interrogato per mesi l’Amleto danese senza risposte al dilemma. La domanda, sotto sotto, l’hanno fatta allo specchio tanti scettici nerazzurri: “Principe di Danimarca, cosa sei davvero?”. Doveva essere lui, Christian Eriksen, a scegliere che cosa essere: una comparsa nella tragedia o l’eroe “fedele a se stesso”. Le magre di gennaio hanno impedito qualsiasi cessione ed è stata la fortuna sua e dell’Inter: in meno di un mese Amleto è diventato principe anche della Milano nerazzurra".

Bocciato da trequartista, l'ex Tottenham ha trovato spazio al posto di un Vidal fin troppo altalenante: "Un doppio-play aggiunto a Brozovic ma pure uno schermo difensivo. Oltre alla qualità è servita, però, rapidità: domenica Christian ha sì avuto il 90% di precisione nei passaggi, ma è stato il giocatore di entrambe le squadre che ha corso più veloce in media, 8,2 all’ora. Il principe di Danimarca ha scelto ormai cosa essere: un titolarissimo, l’arma scudetto".