primo piano

Inter-Benevento, i nerazzurri ringraziano la difesa. Testa al Milan con più serenità…

Francesco Parrone

L'Inter dopo un'ora di difficoltà e sofferenza batte il Benevento grazie ai difensori centrali. Rafinha debutta da titolare ma delude

L'Inter vince, soffre e non convince. I nerazzurri vengono fischiati per buona parte del match e lasciano il campo al Benevento per un'ora, rischiando di andare in svantaggio in più di un'occasione.

Alla fine la squadra di Spalletti vince, ma resta la solita squadra poco incisiva in attacco come da quasi tre mesi a questa parte. Decisivi ai fini del sudato successo i due gol nati da calcio piazzato e realizzati da Skriniar e Ranocchia: lo slovacco è bravo a insaccare un pallone da corner di Cancelo; successivamente, Ranocchia, è bravo a raddoppiare sempre da una punizione calciata dal portoghese.

Una vittoria che, al di là, dei tre punti, permette ai nerazzurri di avvicinarsi al derby di domenica prossima senza ulteriori pressioni che avrebbero portato un'ulteriore pareggio o sconfitta con una squadra che, seppur in ripresa, staziona dall'inizio della stagione in fondo alla classifica.

Tra gli assenti ancora Icardi e Miranda, pronti a tornare in vista del Milan. Si è rivisto, invece, Perisic che ha deluso un po' come Rafinha, partito da titolare per la prima volta da quando è approdato a Milano a gennaio.

Il Benevento, dopo aver quasi dominato il primo tempo al Meazza, ha pagato l'inconsistenza nella fase offensiva e l'infortunio che ha costretto Sandro, tra i migliori in campo, a lasciare la gara in anticipo.