Inter, esame senza appello. Notte da dentro o fuori: ma i nerazzurri hanno un super alleato

Sarà tutto esaurito stasera a San Siro per la sfida dell’Inter contro l’Empoli

di Andrea Della Sala, @dellas8427
La Champions in 90′, l’Inter stasera si gioca tutta la stagione nella sfida con l’Empoli. La squadra di Spalletti potrà contare su un alleato importante: San Siro pieno.
Secondo il Corriere dello Sport “La spinta dei (quasi) 70.000 di San Siro per prendersi almeno il quarto posto e le decine di milioni che la Champions garantisce. L’Inter stasera conoscerà il suo futuro: le basterà battere un Empoli in corsa per la salvezza per non essere costretta a guardare i risultati di Atalanta e Milan e per garantirsi per il secondo anno di fila la qualificazione alla coppa europea più prestigiosa. Di fronte ai nerazzurri c’è un esame senza appello, una gara senza ritorno, una notte da dentro o fuori”.  
San Siro durante una partita dell'Inter
“Indipendentemente dal risultato di stasera, l’Inter non raggiungerà quota 72 punti, toccata nel 2017-18, ma in caso di vittoria contro l’Empoli e di mancata affermazione dell’Atalanta potrebbe migliorare il quarto posto dello scorso anno trasformandolo in terzo. A livello di soldi ci sarebbe un “saltino” in avanti di oltre 2 milioni per quel che riguarda la cifra in arrivo dalla Lega. I tifosi a queste “sottigliezze” non pensano: per loro conta solo la qualificazione alla Champions e ieri sera l’entusiasmo era palpabile visto che sul sito del club restavano in vendita solo tagliandi di tribuna vip o di terzo rosso. Potrebbe essere aperto anche il terzo anello verde. I presenti saranno tra i 68 e i 70 mila (900 in arrivo da Empoli), un numero che farà del pubblico nerazzurro il quinto più numeroso d’Europa: sorpassati quelli di Real Madrid e Schalke e raggiunta quota 1,1 milioni di paganti in campionato. Considerate anche le presenze in Champions, Europa League e Coppa Italia, saranno superati gli 1,4 milioni di paganti. La società ha invitato tutti a recarsi a San Siro con anticipo e a entrare prima del riscaldamento delle squadre per spingere Handanovic e compagni. Evidentemente la dirigenza sa che la squadra nelle ultime 6 partite interne ha vinto solo 2 volte e questo rendimento deficitario ha minato il cammino verso la Champions”, spiega il quotidiano. 
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