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Inter, Spalletti, Argentina e Mondiali in Russia: sarà l’anno di Mauro Icardi?

Riccardo Fusato

Un'estate fa Wanda Nara flirtava con la Juve, trattava con il Napoli e favoleggiava di offerte arrivate dalle big d'Europa per il suo Maurito

Un'estate fa Wanda Nara flirtava con la Juve, trattava con il Napoli e favoleggiava di offerte arrivate dalle big d'Europa per il suo Maurito. Un cinepanettone da spiaggia che ha infuocato le tv, animato i social network e reso i giornali italiani simili ai tabloid d'Oltremanica. Una recita da Oscar, quella della moglie (nonché procuratrice), di Icardi, visto che l'Inter si è trovata costretta a onorare le promesse fatte e a ritoccare all'insù il contratto del marito che arriverà a guadagnare cinque milioni e trecentomila euro nel 2020-21(nell'anno che verrà il suo stipendio sarà di 4,7) con duecentomila euro di bonus previsti da dieci gol in sù a intervalli di cinque. Il tutto innaffiato dalla clausola rescissoria di 110 milioni in vigore fino al 20 luglio di ogni anno valida solo per club esteri. Una clausola che - al momento - si è rivelata un boomerang per i sogni di gloria di Maurito e signora. Questa è stata l'estate degli attaccanti - cambieranno maglia, tra gli altri, Morata, Lukaku, Diego Costa e Aubameyang - ma nessuno ha bussato alla porta dell'Inter. Un po' perché pure Icardi è stato vittima della stagione sciagurata dei nerazzurri, un po' perché, a livello internazionale, Icardi è ancora considerato un oggetto misterioso. L'anno che verrà - per la gioia di Luciano Spalletti che mai, Dzeko a parte, ha allenato un centravanti tanto decisivo - ha tutto per essere l'anno di Icardi. L’argentino sarà mosso - una volta caduto, con l'addio di Bauza, l'ostracismo dalla Nazionale - dalla voglia di conquistarsi un posto per i Mondiali di Russia dopo aver visto quelli brasiliani alla tv e - per quel che conta - avrà pure una ragione legata al... portafoglio per spingere l'Inter in zona Champions: in base al lodo Wanda, lo stipendio di Icardi avrà una maggiorazione automatica di un 10% nel caso in cui la squadra dovesse raggiungere la massima competizione del calcio europeo. Icardi che, peraltro, deve onorare la promessa fatta ai tifosi, ovvero quella di riportare l'Inter a vincere.

(Tuttosport)