Lukaku, il virologo Pregliasco: “In futuro si saprà ma è difficile che su 23 malati nessuno…”

La ricostruzione di Lukaku viene ridimensionata da Fabrizio Pregliasco, virologo dell’università degli studi di Milano

di Redazione1908
Lukaku all'Inter

E’ possibile che a gennaio, all’Inter, ci fosse qualcuno contagiato dal coronavirus? La frase di ieri di Lukaku (“In 23 su 25 eravamo malati”) ha fatto molto discutere. Ma la ricostruzione del belga, che ha fatto confusione anche su molte date, viene ridimensionata da Fabrizio Pregliasco, virologo dell’università degli studi di Milano.

«Difficile pensare che su 23 calciatori malati nessun caso sia diventato grave, come ci si potrebbe aspettare in un atleta sotto stress fisico e che tra spogliatoio e cene insieme è ad alto rischio contagio. Però che un caso di coronavirus tra i 23 potrebbe anche esserci stato. Forse le paure di Lukaku possono essere giustificate, ma non per tutti», ha detto Pregliasco al Corriere dello Sport.

Il mistero potrà essere svelato in futuro.

«Basta sottoporre i calciatori ai test immunologici, se risultano in loro anticorpi per il virus del Covid-19 vuol dire che lo hanno avuto», ha sentenziato Pregliasco.

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