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Mourinho: “Troppa Inter, sono fortissimi. Spero vincano scudetto. E bravo Sozza”

Gianni Pampinella

Le dichiarazioni del tecnico giallorosso al termine della gara persa 3-1 contro l'Inter

Dopo dodici giornate, la Roma cade in casa dell'Inter. Al termine della gara José Mourinho ha parlato ai microfoni di Dazn. Queste le dichiarazioni del tecnico giallorosso: "Loro sono troppa Inter. Sono la squadra più forte del campionato con i giocatori più forti sotto tutti gli aspetti: tattico, tecnico e fisico. Fisicamente, in senso positivo, ci sono tanti animali nella loro squadra. Tu per vincere contro l'Inter o vinci in un momento dove loro sono in difficoltà, o tutto deve essere perfetto. Noi non siamo stati perfetti, siamo stati bravi ma non perfetti. Abbiamo avuto la palla gol con Mancini e dieci secondi dopo loro fanno gol. Siamo stati bravi ma abbiamo avuto un black out di concentrazione e fiducia".

"Nel secondo tempo abbiamo preso un gol da palla inattiva dove i miei giocatori sapevamo perfettamente cosa dovevano fare. Poi abbiamo giocato e avuto coraggio, perdere una partita dopo 3 mesi preferisco perdere contro una squadra che è contro di noi. Sono contento perché per Sozza non era una partita semplice, non era facile per un ragazzo giovane, sono contento per lui perché ha fatto una buona gara e sono stati bravi i giocatori ad aiutarlo. Adesso dobbiamo riposare prima di incontrare il Leicester. Il gap?n Manca tempo, lavoro e crescita dei giocatore. Zalewski ha tanta qualità, ma è un bambino e fa ancora degli errori. Ci sono delle squadra come l'Inter che paga per avere un Gosens in panchina, noi non paghiamo per avere un Gosens in panchina. Noi lavoriamo con Zalewski per migliorarlo".

"Oggi la squadra è più squadra rispetto a tre mesi fa. Oggi la nostra proposta di gioco è stata positiva. Se non abbiamo segnato di più è merito loro. Sono bravi, Skriniar non perde un duello individuale, De Vrij non ha paura di giocare 1 vs 1 con Abraham. Perisic e Dumfries sono fisicamente fortissimi, sono capaci di creare anche davanti. Oggi se siamo qui e invece di giocare contro l'Inter giochiamo contro una squadra dello stello livello nostro, vinciamo sicuramente. Il coro? Io amo l'Inter e l'Inter ama me, ma io voglio vincere tutte le partite. Io adesso posso dire che non giochiamo più con l'Inter, con il Milan, la Juve o il Napoli, oggi posso dire che mi piacerebbe che vincesse il campionato l'Inter. Ma prima della partita volevo vincere e cercare di dimenticare dove giocavo. Amo l'Inter, però amo anche la Roma e il mio lavoro. Noi siamo pagati per vincere. Volevamo prenderli alti, ma quando prepari una gara contro l'Inter trovi sempre dei problemi. Pressi di qua, ma loro sono bravi anche di là. Hanno una cultura tattica da tre anni, prima con Antonio (Conte, ndr) e ora con Simone. Anche se il risultato è molto simile a quello dell'andata e a quello di Coppa, ma il modo in cui abbiamo giocato è completamente diverso. Siamo una squadra che sta crescendo, ovvio che il risultato è importante sempre. Complimenti a loro e all'arbitro Sozza, ha fatto bene. La mia sensazione è che ha fatto una buona gara. La scorsa settimana Di Bello...Sarebbero tre punti".

(Dazn)