Corsera – Inter, Milan e il San Siro 2.0: i due club potrebbero decidere di trasferirsi…

Corsera – Inter, Milan e il San Siro 2.0: i due club potrebbero decidere di trasferirsi…

Ecco come sarà il nuovo stadio pensato da Inter e Milan

di Gianni Pampinella

L’ipotesi di abbattere San Siro, come previsto dal progetto di fattibilità presentato da Inter e Milan al Comune di Milano, continua a far discutere. Il Corriere della Sera parla del nuovo stadio e delle riflessioni in corso del Comune di Milano: “Teoricamente si potrebbe anche fare, nel senso che il Comune, proprietario, potrebbe anche decidere di non demolirlo. Ma senza l’area a disposizione per costruire albergo, centro commerciale, uffici e distretto multifunzionale — che dovrebbero appunto sorgere dove ora c’è San Siro —, il progetto perderebbe ogni interesse economico per Inter e Milan. Che a quel punto potrebbero decidere di trasferirsi altrove, magari a Sesto San Giovanni, fin qui piano B e assieme spauracchio per il sindaco di Milano Beppe Sala. Lo stadio deve servire per aumentare i ricavi delle società (e infatti i posti corporate, quelli più lussuosi, saranno il 20% circa, oggi sono il 4%), senza — è la promessa — copiare troppo gli inglesi quanto a rincaro dei biglietti. L’idea è quella di proporre diverse «esperienze» per diversi tifosi (e diverse tasche): saranno previste aree per famiglie, per bambini e anche una zona con posti solo in piedi per il tifo più caldo“.

San Siro, Milano

 

Per convincere il Comune, le due società nelle 750 pagine depositate puntano però su altro: San Siro oggi non rende neanche al Comune, che incassa 9 milioni d’affitto, ma solo di manutenzione ne spende 10; con la costruzione del nuovo impianto non ci sarà perdita patrimoniale perché le società avranno il diritto di superficie per 90 anni ma la proprietà poi tornerà al Comune e tutta la zona sarà rivalutata; San Siro 2.0 sarà completamente privo di barriere architettoniche, semi-interrato (7 metri sotto terra), e così si innalzerà per soli 30 metri rispetto ai 68 attuali: questo comporterà un impatto minore e una netta riduzione dell’inquinamento acustico. E mentre il Comune studia, Inter e Milan vogliono farsi trovare pronti: sono sei gli studi internazionali di architettura già contattati, agosto sarà il tempo della selezione“.

 

(Corriere della Sera)

 

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