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Spalletti: “Vogliamo i profili giusti sul mercato, di grandissima qualità. Icardi non gioca finché…”

Eva A. Provenzano

L'allenatore nerazzurro, dopo la gara con il Lione, ha parlato dell'entusiasmo che ha trovato nella tournée estiva con l'Inter

Luciano Spalletti, allenatore dell'Inter, in conferenza stampa, dopo la partita contro il Lione, ha parlato della gara e non solo. Ecco cosa ha detto: "Dall'entusiasmo del popolo cinese e dalla passione in generale degli sportivi che capisco come mai quelli che sono venuti a lavorare in Cina dicono che stanno benissimo qui. Vedere tutta questa gente emozionarsi per qualsiasi gesto tecnico è qualcosa che noi abbiamo perso nel calcio italiano e ritrovarlo mi fa molto piacere. Capisco gli investitori del calcio cinese, le loro motivazioni nel voler rendere i club cinesi all'altezza dei club europei". (Fonte: Premium Calcio)

ALTRE DICHIARAZIONI  - "Abbiamo vinto 1-0 e avremmo potuto fare anche altri gol, ma ciò che più conta in campo è l'equilibrio, così come la capacità di mantenere le giuste distanze tra i reparti e tra i singoli calciatori. Si difende attaccando e quando si prende palla bisogna star stretti per palleggiare meglio: oggi, soprattutto nel secondo tempo, ho visto tutte queste cose. Dal mio punto di vista, è questo il miglior risultato. Ormai nel calcio moderno si va all'allenamento e si lavora con la palla, e il giorno dopo si gioca. In questo sport, se c'è un modo per recuperare, è mantenere il possesso palla durante il match". (Fonte: inter.it)

La richiesta di Zhang - Mi faceva piacere vincere la partita stasera come faceva a tutti i giocatori perché il nostro capo (la nostra proprietà che è di casa qui) ce lo aveva chiesto e più volte aveva ripetuto che anche qui a Nanchino è casa dell'Inter. Bentornati a casa, ci hanno scritto quando siamo arrivati. Aver vinto a casa nostra mi ha fatto piacere.

Nervosismo con i direttori?Qual'è il movimento che ti determina il mio nervoso? E' un voler dare un taglio presuntuoso, andare a dire un modo di parlare. Stavamo parlando del fatto che i calciatori non fanno un urlo prima di andare in campo. Gli ho fatto vedere una prova che abbiamo fatto al telefono. Gli ho fatto vedere il discorso che vorremmo coinvolgere i giocatori a fare. Un urlo di incitamento, come fanno tante squadre. Avevamo buttato giù una bozza così con tutte le persone dello staff, era l'opposto. Non abbiamo parlato di mercato. Ritrovarmi e sentirmi dire che sono nervoso mi dispiace.

Riflessioni sulla partita - Buona partita, squadra ordinatissima che ha concesso pochissimo. Bell'intervento di Padelli, gli si fa i complimenti. Nel primo tempo i recuperi non sono stati di grandissima qualità, siamo stati costretti a correre a vuoto. Nel secondo tempo si è difeso andando in avanti e il campo è diventato più corto. Per cui si sono viste secondo me diverse giocate buone, occasioni da gol. Già un qualcosa che ci dobbiamo mettere più cattiveria perché soprattutto per giocatori del nostro livello certe giocate non possono essere vanificate. Buona partita, vittoria meritata. Contenti perché c'era il nostro capo a vederci.

Icardi e il discorso punte - Icardi deve recuperare ancora per qualche giorno. Finché non avrà sensazioni buonissime lui, non lo mettiamo in campo. A costo di schierarlo per la prima volta alla prima di campionato. Abbiamo uno dei giocatori giovani più forti che è Pinamonti, abbiamo Eder che può fare quel ruolo lì, per il momento abbiamo Jovetic che ha fatto vedere le sue qualità. Il nostro centravanti rimane Mauro Icardi. Stiamo cercando dei calciatori ma non per sostituire, ma per mettere dentro profili che completino le qualità dei calciatori forti che già abbiamo. Non vogliamo sostituire gli elementi che abbiamo a disposizione. Vogliamo un contributo alle nostre qualità.

Pallotta - Le sue parole? Ti posso dire il titolo che hai fatto qualche tempo fa. Vi vedo già nervosi, ritti sui pedali. Vi conviene viverla meglio perché io ero la quarta scelta ma mi hanno scelto... Capello dovrà prendere il mio posto... Sono tutte cose che fanno parte della sincerità o del veleno che si ha addosso quando si va ad affrontare una questione. Pallotta per me è un presidente con il quale ho avuto un buon rapporto. Quello che avevo da dirgli l'ho detto a lui. Gli auguro di fare un grandissimo campionato. Non so come è stata la storia, io con Sabatini mi trovo benissimo. Lo trovo una persona simpatica e di grandissima qualità.

Mercato -Ci eravamo detti di andare a mettere dei profili per ridare forza alle qualità che ci sono dentro all'Inter perché ci sono. Come ci insegna la storia della nostra proprietà non è ostentando subito e facendo vedere gli acquisti folli che si fanno le cose. Noi dovevamo compiere prima dei passi. Non è facile trovare il profilo giusto. Dobbiamo vedere la situazione adatta che fa per noi. Se non capita il calciatore che ci dà spessore... non è facile perché non partecipa alla CL. Diventa difficile farli venire. Ci sono un po' di regole da seguire. Bisogna mantenere la tranquillità giusta perché il nostro capo ha detto che se capiteranno le situazioni che possono andare in questa direzione, faremo con qualità. Vogliamo andare a costruire una vita da protagonisti. Si sta facendo un lavoro di ricerca di grandissima qualità, non è  facile trovare il profilo giusto. Finché non capita questo profilo il discorso rimane così. Staremo ad aspettare il momento più giusto.

(Inter Channel)