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31 agosto 1997: debutta Ronaldo ma il Meazza scopre Recoba. In 15’…

Riccardo Fusato

Esattamente vent'anni fa, il 31 agosto 1997, era il debutto di Ronaldo con la maglia dell'Inter in campionato. Ma...

Esattamente vent'anni fa, il 31 agosto 1997, era il debutto di Ronaldo con la maglia dell'Inter in campionato. Quasi nessuno dei 70mila sugli spalti si immaginerà mai che l'eroe della gironata sarà Alavro Recoba, acquistato per 7 miliardi di lire dal Nacion Montevideo. Qeul pomeriggio, Ronaldo fatica a mettere in mostra le scintille della sua classe, forse sorpreso dal primo impatto con le arcigne difese italiane. Passano i minuti e l'Inter non sfonda. Il centravanti sudamericano viene intrappolato nella difesa a cinque del Brescia di Giuseppe Materazzi (il papà di Marco). La situazione per i tifosi di casa precipita poco prima della mezzora del secondo tempo, quando le Rondinelle passano in vantaggio con Hubner, pescato in area dal cross di un certo Andrea Pirlo, allora 18enne promessa seguita da tutti i principali club italiani. Due minuti prima era entrato in campo Recoba al posto di Ganz, mossa di Gigi Simoni alla ricerca di soluzione alternative per far cadere la resistenza del portiere del Brescia, Cervone, autore di prodezze in serie. Il Chino lo ripaga in modo impensabile: pareggio al 33' con una conclusione da 25 metri e gol vittoria al 41' con una punizione perfetta. Partita ribaltata nell'ultimo quarto d'ora. In otto minuti il fantasista uruguaiano ha conquistato lo stadio con due sinistri sbalorditivi: potenti, precisi, puliti, tesi, con una traiettoria ad accelerare all'incrocio dei pali. Colpi fatti apposta per far impazzire di gioia gli spettatori. Già uno di quei tiri sarebbe stato sufficiente ad accendere la passione per un nuovo acquisto. San Siro non sta nella pelle davanti a questo copione improvvisato: Ronaldo cede il palcoscenico alla sorpresa venuta dalla panchina. Il Fenomeno si riprenderà subito in occasione della seconda giornata di campionato a Bologna, trascinando i nerazzurri alla vittoria per 4-2 con gli emiliani. Recoba invece regalerà solo un altro lampo in quel campionato, per lui iniziato in modo stellare. Il famoso gol da metà campo in pallonetto a Empoli a gennaio del 1998. Solo capolavori nella galleria personale del Chino: pochi, ma ricordati ancora adesso a 20 anni di distanza. Classico esempio di calciatore croce e delizia. Quella domenica di agosto i tifosi interisti hanno avuto la fortuna di conoscere solo la parte dolce di questa abbinata che li farà disperare nel corso degli anni successivi. Ma grazie a quella doppietta Recoba resterà sempre l’uomo che ha salvato il debutto di Ronaldo in Serie A. Difficile dimenticarlo anche nei momenti più oscuri.

(Tuttosport)