Andreazzoli: “Empoli oltre le aspettative. Se Gagliardini e l’Inter femminile devono buttare palloni in campo…”

Il tecnico dell’Empoli ha parlato in conferenza dopo la gara con l’Inter

di Andrea Della Sala, @dellas8427
Andreazzoli a San Siro

A San Siro finisce con la vittoria dell’Inter 2-1 sull’Empoli. Vantaggio di Keita, pareggio di Traoré per i toscani e gol decisivo di Radja Nainggolan. Nel post partita, in conferenza stampa, ha parlato il tecnico dell’Empoli Andreazzoli:

“Siamo rammaricati, vedere i ragazzi piangere non è bello. Primo tempo bene, ma poi eravamo terrorizzati. Nell’intervallo ho chiesto loro di giocare senza paura, di provare a divertirsi. Sono andati oltre le mie aspettative, quei 20′ finali giocati senza buttare via il pallone non erano semplici. Non siamo stati assistiti dal fato. L’episodio può andare da una parte o dall’altra. Radja ha ricevuto passaggio perfetto dal palo, noi abbiamo preso la traversa. Handanovic è stato determinante, decisivo per il risultato. Nel primo tempo anche il nostro portiere ha parato, soprattutto nel primo tempo dove eravamo un po’ in difficoltà. Ho detto ai ragazzi che non è una malattia. Errore cambiarmi per Iachini? Domanda lecita, ma salterei la risposta. Pallone in campo? Mi dicono che Gagliardini, un Nazionale, ha buttato la palla dentro il campo, io non ho visto chi è stato. Se questo è l’atteggiamento che deve avere una squadra… ben venga, accetto anche questo. Io lotto contro i miei calciatori per questo tipo di atteggiamento. Nella preparazione della gara abbiamo fatto vedere come sono abili le ragazze nel dare la palla ai calciatori dell’Inter. Quando l’Inter era in vantaggio questa velocità non c’era più e questo non mi è piaciuto della serata. L’interpretazione da parte del gruppo arbitrale è stata perfetta, Banti ha chiuso alla grande. Non so cosa sia successo a Firenze, mi dicono non sia successo niente. La partita di stasera l’avete vista, sono successe tante cose. Settimana scorsa hanno ribaltato il risultato col Torino, confidavo in questo cambio di energia che viene dalla testa ed è stato così anche stasera. E’ la testa che fa la differenza, il gioco ci ha sostenuto quando ci siamo liberati dai pensieri negativi. Durante la mia permanenza non c’è stata una partita dove i ragazzi mi hanno deluso”. 

 

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