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Berti: “Godevo nel segnare e battere il Milan, i cori contro mi gasavano. Il derby finisce…”

Alessandro De Felice

I ricordi, il pronostico, Calhanoglu e Theo Hernandez: parla Nicola Berti alla vigilia del derby di Milano Inter-Milan

Un'icona nerazzurro. Un idolo in campo per i tifosi dell'Inter, nemico e odiato - sportivamente parlando - di quelli del Milan.

"Io adoravo quei fischi. Poi c’era pure la loro canzoncina: “Nicola Berti, va c...’! La portavano in giro per l'Europa e la intonavano sempre, anche quando non giocavano contro l’Inter. Come faccio a saperlo? Quando guardavo, per gufare, le partite del Milan in tv, si sentivano i tifosi rossoneri gridare proprio quel coro. Poi quando lo facevano nel derby, a San Siro, contro di me, mi gasavo ancora di più".

Nicola Berti è tornato a parlare di derby Inter-Milan ai microfoni di Tuttosport.

"Decisivo spesso e 'odio' giustificato? Assolutamente. Godevo tantissimo nel segnare e nel batterli. Più che godere, che dovevo fare? (ride, ndr). Per me era una figata".

Oggi i tifosi del Milan fischiano Calhanoglu.

"Con lui è diverso, viene fischiato per il suo passato, o meglio, per il suo passaggio dal Milan, all’Inter".

Potrà essere lui l’uomo derby?

"Certo, sta giocando davvero bene. Contro l’Atalanta, in Coppa Italia, ha disputato una gara strepitosa".

Il turco oggi è un perno dell’Inter.

"Sono d’accordo: al Milan non era così forte. Avrà trovato più spazio, o forse quella che è davvero la sua posizione là in mezzo al campo. Su questo si deve dare merito anche a Inzaghi".

Dall’altra parte Theo Hernandez è il calciatore probabilmente più inviso agli interisti.

"Il francese ha disputato un Mondiale straordinario. Non era partito titolare, ma una volta entrato in campo ha fatto vedere anche con la maglia nazionale le sue qualità. Oggi forse sta pagando gli sforzi, ma in generale è difficile che sbagli".

E anche per lui si prevedono fischi.

"Perché è forte...(ride, ndr)".

Quanto finisce il derby?

"Vinciamo 2-1. Segnano Barella e Lukaku. Nicolò deve fare come me. Gli manca ancora il gol in una stracittadina, ma non è lontano, vedrete, ne sono sicuro".