00:15 min

ultimora

Bessa: “Ho pianto per Casiraghi, gli devo tutto. All’Inter non è stato facile, ma eravamo…”

Sabine Bertagna

Il giocatore ha ricordato il legame con l'osservatore nerazzurro, venuto a mancare da poco

Daniel Bessa non dimentica il periodo all'Inter (arrivò a 15 anni dal Brasile, dove giocava calcio a 5) e soprattuto non dimentica Pierluigi Casiraghi, scomparso in questi giorni: "Il futsal è fondamentale perché ti dà velocità di pensiero e affina la tecnica. Un giorno mi vide Pierluigi Casiraghi. E' stato una delle persone più importanti della mia vita, mi ha portato in Italia consentendomi di diventare un calciatore. E' morto proprio ieri e quando l'ho saputo ho pianto. Gli devo tutto e oggi andrò al funerale, ho chiesto il permesso al mister, devo esserci è troppo importante".

L'avventura all'Inter: "Non è stato facile ma è stato molto bello. Nel 2012 con Stramaccioni allenatoreabbiamo vinto scudetto e NextGen. Eravamo una gran bella squadra, un gruppo fortissimo. Di quell'Inter vincente adesso almeno 7-8 giocano in Serie A, altrettanti in B".

Da gennaio è un giocatore del Genoa: "Questa è un'altra tappa della mia crescita, il posto giusto per arrivare ancora più in alto. Mi ritengo un uomo fortunato, anche per il fatto di essere qui al Genoa.  A me risulta che la Sampdoria mi volesse a gennaio ma non è importante, ho scelto il Genoa e non ho avuto dubbi. Penso di aver fatto la scelta più giusta, in questa fase della mia carriera".

(Il Secolo XIX)