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Caressa: “Inter sempre nervosa, Lukaku appesantito. Inzaghi non ha colpe anche se…”

Matteo Pifferi

Caressa aggiunge: "E' arrivato il momento che i giocatori si prendano le responsabilità. In troppi attaccano Inzaghi"

Intervenuto sul suo canale Youtube, Fabio Caressa ha commentato così la partita di San Siro tra Inter e Juventus, al netto del caso Rabiot: "Nelle grandi squadre, è più importante la gestione del gruppo che la tattica. O al massimo sono alla pari. Non è stato facile per Allegri gestire il momento post penalizzazione. Di Allegri si può dire tutto ma in queste cose è il numero 1 e lo sta dimostrando con i risultati. La squadra è migliorata, non si può più dire che giochi sempre male. Ha giocato male, malissimo nel secondo tempo col Friburgo e a tratti ha giocato bene contro l'Inter che, secondo me, ha avuto il solito contraccolpo dopo partite stressanti come quelle di Champions. Lukaku non lo vedo bene fisicamente, non so perché però andava fatto un lavoro completamente diverso. E' un dato di fatto che è appesantito e non riesce a dare il massimo"

"Nei flop di giornata metto Lautaro: nelle ultime due partite, non ho visto Lautaro leader che dà la scossa alla squadra. Sia a Oporto che alla Juve: io non sono uno di quelli che attaccano Inzaghi anche se non mi piace la sua comunicazione però i risultati parlano per lui, in maniera importante. Viene attaccato tantissimo ma di sicuro l'Inter ha difficoltà a gestire gli stati d'animo: è nervosa da inizio anno per diversi motivi e quando fa partite di sostanza in Coppa, poi in campionato si perde. Forse anche perché in campionato si è sentita sicura di essere in zona Champions e invece non è così. E' arrivato il momento che i giocatori si prendano le responsabilità. L'unico dubbio che ho è che Calhanoglu-Brozovic: secondo me il turco è meglio in quella posizione. Brozovic non ha disimparato a giocare ma è meno tranquillo, emotivamente va in difficoltà e Calhanoglu non è più abituato a fare la mezzala. Le mezzali dell'Inter devono fare un lavoro diverso"