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CdS – Serie A: il buono, il brutto e il cattivo. Conte, Inter è sfida estrema: beatificato se…

Eva A. Provenzano

Dotto parla degli allenatori che si giocheranno i primi posti e parla dell'arrivo del pugliese sulla panchina nerazzurra

Il buono, il brutto e il cattivo. La classificazione del Corriere dello Sport è netta: Dotto parla dei tre allenatori che si giocheranno i primi posti del calcio italiano nella prossima stagione: Ancelotti, Sarri e Conte. Perché il giornalista quando parla del neo allenatore dell'Inter lo definisce cattivo e spiega: "In quanto al “cattivo”. Antonio Conte non si discute. L’uomo non può fare a meno di vincere o comunque di battersi per farlo. Un ossesso elementare e monocorde, come tutti gli ossessi... Diventò in fretta, da mediano nel calcio e nella vita, l’uomo degli otto polmoni, di cui tre di scorta, pupillo di tutti i mister di qualunque ideologia. Iniziava a correre il primo minuto e si fermava solo dopo novanta, ma solo perché così si usa. Il suo concetto guida: la vita è conquista quotidiana e la conquista quotidiana è lavoro". Insomma, cattivo perché determinato, perché sa che la vittoria si conquista con fatica e sudore e non a caso la figlia l'ha chiamata proprio vittoria. Se è arrivato a vincere con la Juventus prima e il Chelsea, che ha in comune con Ancelotti e Sarri, non è un caso ma è perché non si abbatte mai e "L’Inter sarà la sua sfida estrema. Ci arriva nel peggiore dei modi, da ex juventino, in un ambiente tossico per definizione e dal conclamato autolesionismo. Dovesse farcela anche qui, tra lui e la beatificazione ci sarà solo presentarsi a Trigoria e riportare lo scudetto alla Roma", conclude Dotto. 

(Fonte: Corriere dello Sport)