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Condò: “Milan, il problema sono gli spazi. La felice partenza della Roma non sorprende”

Andrea Della Sala

Dopo i primi 4 turni, il giornalista Paolo Condò ha fatto un primo bilancio delle big in vetta al campionato di Serie A

Dopo i primi 4 turni, il giornalista Paolo Condò ha fatto un primo bilancio delle big in vetta al campionato di Serie A:

La felice partenza della Roma non sorprende, perché dopo gli ingaggi di Dybala eWijnaldum si era già sottolineato come le ambizioni non dovessero limitarsi al quarto posto, e di come il calendario resti favorevole fino alla pausa nazionali. Sono piuttosto le modalità di questi primi risultati a essere curiose, e istruttive: nelle tre partite contro avversarie chiaramente inferiori (due neopromosse più la Salernitana), José Mourinho è riuscito a farsi concedere un contropiede purissimo, spazi enormi nei quali i suoi attaccanti hanno ottenuto davvero poco rispetto alla mole di occasioni prodotte.

Dybala contro il Monza ha rotto un ghiaccio che lui stesso, Zaniolo soprattutto e Abraham non erano riusciti a incrinare a Salerno e contro la Cremonese. Il fatto che il campionato sia ancora in fasce incide, in estate le neopromosse sono sempre più spavalde rispetto all ’inverno; e però c’è anche lo zampino di Mourinho nel 3-0 inflitto in ariose praterie al Monza, cui resta l’inservibile primato del possesso palla. Una fatamorgana che attira i rivali fuori dal castelletto difensivo, lasciandolo esposto alle rappresaglie in campo aperto.

Gli spazi per esempio sono stati il problema del Milan in casa del Sassuolo, perché la tendenza a portare palla - Theo Hernandez era oltre il crinale della decisione che ne fa un grande, nel territorio della testardaggine che è il suo limite - consentiva alla squadra di Dionisi di riposizionarsi con la massima calma una volta persa la boccia. E così il Milan, dopo essersi trovato in vantaggio di un punto, arriva al derby con analogo distacco. Alla quinta giornata conta il giusto, cioè poco, ma avvisa i campioni che i pareggi in trasferta stanno uscendo troppo facili: siamo già a due, l’anno scorso furono quattro in tutto. A fronte di 14 vittorie.