01:26 min

ultimora

Barcellona e poi Juve, cinque giorni in apnea per Conte. L’Inter entra in mare aperto

Andrea Della Sala

Doppia sfida importante per l'Inter di Conte che dovrà dimostrare la sua forza contro due super avversari

Questa sera l'Inter sarà in campo a Barcellona per il secondo turno di Champions League. Oggi i blaugrana, domenica la Juve; una doppia sfida molto impegnativa per la formazione di Conte.

"Cinque giorni che Antonio Conte vivrà in apnea tirando un unico, grande respiro. È il primo, vero momento chiave della sua avventura in nerazzurro, le colonne d’Ercole della stagione, il punto di ritorno oltre il quale il cabotaggio degli avversari cambia, si innalza al top, nonostante si senta parlare di Barcellona poco brillante (quarto in Liga a 2 punti da un non eccelso Real) a causa dell’assenza di Messi (che però, al pari di Dembelé, torna convocato dopo l’infortunio: «Spero ci sia», sibila Conte») delle frizioni fra i senatori guidati da Piqué e il club, e di problemi di intesa fra gli interpreti come confessato da Griezmann", spiega Libero

"Conte sa che con queste due sfide entra in mare aperto, mette la prua in un oceano nel quale la navigazione futura dipenderà sì dai due risultati, ma allo stesso tempo anche dal modo in cui arriveranno. Sa che l’odierna partita di Champions e la prossima di campionato indirizzeranno la rotta. Ed è altrettanto innegabile che incappare in un fortunale questa sera, dopo che in casa contro lo Slavia Praga la barca aveva rischiato di affondare, causerebbe unafalla pericolosa nella qualificazione agli ottavi e perfino nell’avvicinamento a “La” partita di domenica, quella che darà il metro delle ambizioni in serie A. Antonio è però costretto a cambiare i piani. Lautaro avrebbe dovuto riposare per lasciare spazio a Sanchez (squalificato in A) accanto a Lukaku, ma un affaticamento muscolare ad una coscia che va avanti da dieci giorni tiene fuori il belga, che non è neanche partito con la squadra (rischia pure la Juve): dunque pre allarme per il Toro e Politano, in ballottaggio. C’è invece lo sceriffo Godin, che con il Barça ha unlungo passatoai tempi dell’Atletico, per tentare di ingabbiare la rapidità e l’eclettismo dei blaugrana", aggiunge il quotidiano.