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CorSera – Inter sopravvalutata, è un’eterna illusione. Anche Spalletti si è arreso a…

Marco Astori

L'analisi del quotidiano dopo la prestazione dei nerazzurri

E' sempre Pazza Inter, nel bene o nel male. I nerazzurri al Bentegodi non chiudono i conti contro il. Chievo e subiscono il classico gol del pareggio nel recupero. Che però, secondo il Corriere della Sera, non sa di beffa: "Non c'è nulla di sbagliato o di difficile comprensione nel pareggio dell'Inter con il Chievo, è piuttosto il perfetto riassunto di una squadra con limiti strutturali, da cui ci si attende un salto che non le è possibile compiere per la mancanza di due fattori: qualità e carattere. I nerazzurri sono sopravvalutati e il loro specchio riflette quel che valgono davvero, il terzo posto in classifica. La prova del Bentegodi è in linea con quanto poco mostrato negli ultimi due mesi: un vorrei ma non posso, un potrei ma non ci arrivo. Spalletti stesso pare essersi arreso a un andazzo pericoloso che è incapace invertire: il rischio ora è ritrovarsi per le mani una stagione anonima. Il pari non è uno scandalo né una beffa solo perché giunto in coda al match e per mano di quel vecchio volpone di Sergio Pellissier.

Il 39 enne senatore dell'area di rigore ha punito il ricorrente peccato interista, smettere di attaccare pensando di poter gestire il vantaggio firmato da Perisic sul calare del primo tempo. Con un atteggiamento così non si va lontano e, non a caso, nelle ultime 9 partite sono arrivati solo due successi, conditi dall'eliminazione in Champions. Il punto è sufficiente a consolidare il terzo posto, fa pure però scivolare i nerazzurri a un pesante -8 dal Napoli, prossimo avversario mercoledì a San Siro. Secondi, terzi o quarti in fondo non cambia granché, è l'atteggiamento di accontentarsi ad avvilire. Con Di Carlo in panchina il Chievo non ha ancora mai perduto e aveva già fermato Napoli e Lazio, l'Inter però pareva poter interrompere la serie positiva dell'ultima in classifica. Rilanciato dall'inizio Nainggolan, ancora lontano dalla condizione e da un apporto decente, Spalletti ha ritrovato almeno Perisic. Nessuna beffa, molta logica. L'occasione gettata è solo la conferma di un'Inter sempre uguale a se stessa: un'eterna illusione".