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Da oggetto del mistero a punto di forza: Kondogbia fa sorridere Pioli, ma Brozovic…

Redazione1908

Il centrocampista francese è sempre più uomo chiave per il tecnico emiliano, che adesso non può proprio fare a meno di lui

La crescita esponenziale di Geoffrey Kondogbia è sotto gli occhi di tutti, il centrocampista francese, che solo qualche mese fa appariva come un oggetto misterioso, è adesso fondamentale per l'equilibrio di squadra richiesto da Stefano Pioli. Anche Fantagazzetta.com evidenzia questo concetto.

"Sarebbe banale, in una striscia di 7 vittorie consecutive, interrotta dalla Juve e poi ripartita con la vittoria sull'Empoli, dire che con lui e Gagliardini in campo l'Inter ha sempre vinto. Così come sarebbe superfluo, dal punto di vista delle conseguenze e non della causa, sottolineare di come, Geoffrey Kondogbia, durante la gestione Pioli, abbia rappresentato uno dei punti di forza di una squadra improvvisamente ritrovatasi. E allora c'è un dato, passato inosservato, che spiega la ritrovata grinta di un centrocampista che, solo qualche mese fa, tutti etichettavano come bidone: 8 i falli commessi dal francese durante la sfida casalinga con l'Empoli - che gli sono poi costati il giallo che gli farà saltare la trasferta di Bologna - sintomo di un pressing a tutto campo, sia sul portatore di palla che sugli avversari pronti a ricevere la sfera, e di una condizione che gli ha consentito di stare dietro a tutti per tutta la durata della partita. Certo, l'irruenza è fattore da correggere, ma il fatto che nessun altro abbia commesso un numero tale di falli durante tutto l'arco del campionato e in una sola partita non necessariamente deve avere una connotazione negativa".

SORRIDE ANCHE PIOLI - "La verità è che, al di là di qualsiasi rilievo statistico, la crescita di Kondogbia è ormai sotto gli occhi di tutti. E se la sua media voto è ancora ferma al 5,86, di certo non si può dire lo stesso della considerazione di Pioli, che non ha potuto fare altro che notare la ritrovata fiducia di un giocatore che nelle ultime uscite casalinga ha cominciato a strappare applausi a scena aperta ad un pubblico molto esigente e che ha apprezzato la capacità di ripresa di un centrocampista che sembrava ormai smarrito".

ATTENTI A QUEI DUE - "L''importanza di Kondogbia, assente dal 1' contro la Juve, inizia ad avvertirla sempre di più anche Pioli. Specie in coppia con Gagliardini, il francese è sembrato devastante: l'italiano corre e si inserisce, Kondo pensa all'ampiezza e al pressing. Con Brozovic l'intesa è sembrata andare altrettanto bene, anche se con il giovane arrivato dall'Atalanta a gennaio sembra esserci quel feeling che sino a questo momento non era mai stato avvertito con nessun altro. Considerando che la coppia Brozovic-Gagliardini non ha convinto ancora al 100%, nelle rotazioni di Pioli potrebbe inserirsi l'idea di sacrificare, in alcune partite, quello che sembrava un titolare inamovibile, o magari, all'interno del nuovo 3-4-2-1, un terzino in più per mettere in campo una formazione più spregiudicata ma coperta dalla fisicità di Kondogbia. Che contro il Bologna non ci sarà, con grande rammarico di Pioli..."