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Inter, questa la vera forza di Conte. Darmian un’altra vittoria del tecnico

Gianni Pampinella

Ecco come il tecnico nerazzurro ha costruito il suo 'esercito'

Se fino a due stagioni fa l'uomo del destino è stato Matias Vecino, il centrocampista sembra abbia passato lo scettro a Matteo Darmian. Come contro il Cagliari, il giocatore è stato decisivo con un gol che ha piegato il Verona e portato 3 punti importantissimi in chiave scudetto. "Conte se lo coccola, e manda un messaggio a Mancini. «Matteo si è conquistato un posto importante, è un ragazzo eccezionale su cui puoi sempre contare. E ha grandi qualità. Avevo buttato lì la proposta di osservarlo per la Nazionale, sta facendo qualcosa di bello per sé e per i suoi compagni». Lui si gode il momento", sottolinea la Gazzetta dello Sport.

"Gli uomini del mister hanno segni distintivi inconfondibili. Sono quelli che la qualità non conta se non c’è la voglia di sudare e di metterci il cuore, sono quelli del “giù la testa e pedalare”. A immagine e somiglianza dell’allenatore, perché non importa il curriculum, conta la forza con cui credi nel lavoro e il saper mettere la squadra davanti a tutto. Escludendo Lukaku, per tutti gli altri il percorso è stato più o meno lo stesso".

"Avvio di avventura fuori dall’undici titolare, inserimento graduale ma con impatto sempre più decisivo e rilevante fino a diventare indispensabili. Per il gruppo certo, ma soprattutto per l’allenatore. Hakimi era il più atteso a inizio stagione: colpo da 40 milioni dal Real Madrid. Eppure alla prima contro la Fiorentina si è accomodato in panchina, anche se l’ingresso poi fu decisivo. Antonio ha lavorato tanto sulla sua fase difensiva e oggi Achraf è un giocatore quasi completo, sicuramente più ricco tatticamente. Un’altra vittoria di Conte, come quella di Darmian: mai una parola fuori posto, massimo impegno che sia da titolare o solo per un minuto. La forza di Conte sta nel saper convincere tutti che lavorando duramente non esistono limiti". 

(Gazzetta dello Sport)