Dix: “L’Inter un amore, Facchetti un eroe. Voglio un derby vinto “male”. Su Spalletti…”

Dix: “L’Inter un amore, Facchetti un eroe. Voglio un derby vinto “male”. Su Spalletti…”

Il comico ha parlato della sua passione per l’Inter

di Marco Macca, @macca_marco

Ricordi, cuore, passione. Gioiele Dix, comico e grande tifoso dell’Inter, a Sky Sport 24 ha parlato del suo amore per i colori nerazzurri, proiettandosi al derby di domenica sera contro il Milan. Ecco le sue dichiarazioni:

Mio nonno era interista fin dagli anni ’20, ha passato la passione a mio padre che a sua volta l’ha passata a me. A noi interisti manca molto Moratti, perché la sua era una passione che veniva dal padre e poi perché ce la metteva nel club, è stato un piacere stare vicino a lui nei momenti difficili ma anche in quelli grandi. A Madrid ci siamo tolti grandi soddisfazioni. Vecino? E’ un giocatore altalenante, che nei momenti importanti si è fatto sempre sentire. Ci sono comunque delle buone alternative, non sono preoccupato della sua assenza. Spero che dominerà il pubblico, dato che l’Inter giocherà in casa. Spalletti mi affascina per come parla perché va codificato. Mi piace il suo linguaggio criptico. Io amo i derby che si vincono giocando male, anche su autogol. E’ la cosa che mi fa godere di più. Derby del cuore? Era l’85’ o l’86, segnò Minaudo, uno che è rimasto nel cuore degli interisti perché era un ragazzo della Primavera. Ho amato più di tutti Rummenigge, aveva la capacità con la sua forza di trascinare tutti. E’ stato un grande leader. L’altro è stato Facchetti, era un eroe. Volevo anche chiamare mio figlio Giacinto“.

(Fonte: Sky Sport)

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