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Eder: ecco l’altra vittoria di Conte. L’attaccante dell’Inter…

Riccardo Fusato

Il noto editorialista della Gazzetta dello Sport, Luigi Garlando, ha detto la sua sulla vittoria dell'Italia sulla Svezia ed in particolare ha commentato il momento felice dell'interista Eder

Il noto editorialista della Gazzetta dello Sport, Luigi Garlando, ha detto la sua sulla vittoria dell'Italia sulla Svezia ed in particolare ha commentato il momento felice dell'interista Eder: "Arriva a due minuti dal 90’, ormai inattesa, e ci porta in carrozza agli ottavi: una vittoria dolce come un biscotto. Ogni riferimento alla pasticceria nordica di Euro 2004 non è del tutto casuale. Ha segnato Eder, ma è come se la palla in rete l’avesse spinta Conte, per la fede quasi bearzottiana con cui l’ha preteso nella lista dei 23 a dispetto di tanti e con cui l’ha tenuto in campo nonostante una prestazione sofferta. Stiamo parlando di un attaccante che in mezzo campionato all’Inter ha segnato la miseria di una rete e che anche ieri, fino al momento del gol, ha vendemmiato insulti e critiche sui social. Conte ha guardato oltre i numeri e le critiche, come fece il Vecio nel Mundial dell’82 con Pablito Rossi, e ci ha scommesso a oltranza, perché ha individuato nel piccolo italo-brasiliano l’attaccante ideale per la sua Italia da combattimento. Anche ieri Eder ha faticato a trovare la porta, ha sbagliato sponde e appoggi, ma non si è mai risparmiato nella corsa, nell’aggressione e ha sradicato palloni su palloni dai piedoni svedesi. Conte ha fatto entrare nel cuore di Eder una massacrante disponibilità al sacrificio, contronatura per una punta brasiliana, come Mourinho fece con Eto’o. Il ragazzo sgobba come un brianzolo, ma resta geneticamente un brasiliano e lo ha dimostrato con quella deliziosa serpentina, incipriata dal destro a giro, che ha rinnovato il ricordo leggero di Roberto Baggio"

(Gazzetta dello Sport)