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Filip Stankovic, altro gioiello della cantera Inter. Samaden:”Un ragazzo d’oro”

Riccardo Fusato

Domenica sera, l'Inter, ha alzato al cielo l'enensimo trofeo, relativo alle categorie giovanili

Domenica sera, l'Inter, ha alzato al cielo l'enensimo trofeo, relativo alle categorie giovanili. I giovanissimi nerazzurri, allenati da Mandelli, hanno vinto la 27a edizione del trofeo Scirea e tra i pali si è contraddistinto un figlio d'arte: Filip Stankovic. Classe 2002 lo scorso anno è stato premiato come miglior portiere al Memorial Cristina Varani, in cui l’Inter si impose in finale sul Barcellona. Tra le perle del vivaio di Interello, ha nel cognome e nel dna un’arma in più. "È il tipico prodotto della nostra filiera, ha iniziato la sua storia all’Accademia Inter ed è approdato tra i Giovanissimi ottenendo importanti successi. Un ragazzo d’oro che ha la fortuna di avere un padre che gli sa trasmettere la giusta serenità in campo e fuori, senza la pressione di dover diventare un campione a tutti i costi. Perché a questa età conta giocare col sorriso, divertirsi", spiega Roberto Samaden, responsabile del settore giovanile dell’Inter. Indossa quei guantoni che il padre Dejan puntava a sbriciolare, con la potenza e la precisione del suo destro. "È un ottimo portiere, puntiamo molto su di lui",  conferma Samaden, che plaude anche a Riccardo Boscolo Chio (arrivato dal Venezia), metronomo di centro campo della formazione di Mandelli che ha trionfato a Cinisello, premiato come Miglior Giocatore dell’edizione 2016: "I nostri scout hanno fatto un grande lavoro scoprendo un vero talento"