ultimora

GdS – Liverpool più forte, ma l’Inter ha retto: l’aspetto in cui deve crescere…

Alessandro De Felice

L'analisi del quotidiano sportivo all'indomani della vittoria dell'Inter sul Liverpool ad Anfield nel ritorno degli ottavi

L'Inter batte il Liverpool a domicilio, ad Anfield, ma non riesco a completare l'impresa. I nerazzurri espugnano lo stadio dei 'Reds', inviolato da un anno, ovvero dal 7 marzo 2021 con il successo del Fulham in Premier League, e dal 25 novembre 2020 in Champions League, quando fu l'Atalanta di Gasperini a vincere. Una vittoria che però non regala una pagina storica alla squadra di Simone Inzaghi.

La Gazzetta dello Sport analizza la sfida di ieri sera tra Liverpool e Inter, decisa da una rete nella ripresa di Lautaro Martinez. Un risultato che condanna i nerazzurri in virtù dello 0-2 conquistato dalla squadra di Klopp all'andata a San Siro:

"Un’ora per tessere un sogno, un minuto per disfarlo. Gira e rigira, la pazzia dell’Inter salta sempre fuori. Al 17’ della ripresa Lautaro segna un gol meraviglioso che trascina i nerazzurri a un passo dai supplementari. Il Liverpool barcolla, ma al 18’ Sanchez, già ammonito, trova il modo di farsi ammonire ancora per un fallo senza senso. In attacco! Assurdo. Già era difficile battere una corazzata che ne ha persa una nelle ultime 26, figuriamoci in dieci… Peccato. Diciamolo chiaro: è passata la squadra più forte. Anche ieri, senza andare a mille, il Liverpool ha colpito tre legni. Ma nei due match l’Inter ha retto il confronto sul piano del gioco e del ritmo. Non è poco. Ha pagato soprattutto le proprie ingenuità: i gol sbagliati e quelli concessi a San Siro dopo un lungo dominio e la follia di Sanchez, ieri. È qui che deve crescere l’Inter per le prossime Champions: in cattiveria difensiva e offensiva. Per dire, prima di ieri, l’Inter era la seconda squadra di Champions per tiri (126) dietro al solo Bayern (129). Solo che i tedeschi con quei tiri hanno segnato 23 gol, i nerazzurri 8".