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Higuain, parla il fratello: “Vorrei incontrare De Laurentiis, abbiamo faccende in sospeso”

Daniele Vitiello

Nicola Higuain è intervenuto ai microfoni di Tuttonapoli

Nicolas Higuain, fratello e procuratore di Gonzalo, ha parlato in esclusiva ai microfoni di TuttoNapoli: “Si, ho sentito che ha parlato dei nostri incontri per il rinnovo di Gonzalo. L’unica cosa che posso dire è che non siamo mai arrivati a un accordo perché la questione non era economica, ma di progetto e l'ho detto tante volte. De Laurentiis ci ha proposto un contratto importante con cifre più alte rispetto a quelle della Juve, ma il problema non erano i soldi”.

Tu e De Laurentiis non avreste bisogno di un chiarimento? “Aurelio ha il diritto di dire quello che vuole, ma vorrei incontrarlo da vicino. Ci sono ancora delle faccende in sospeso tra noi, degli accordi presi sulla parola. Lui ha sempre detto che la sua parola vale più di un contratto e per questo vorrei rivederlo di persona insieme al dottor Chiavelli”.

I napoletani sono delusi e arrabbiati per la scelta di Gonzalo. Perché ha scelto proprio la Juventus? “L’unica squadra che si è fatta avanti è stata la Juve, non c’erano altri club disposti a pagare i 90 milioni della clausola. Solo i bianconeri erano pronti a farlo e nessun altro dirigente dei grandi club europei mi ha contattato in questi mesi. Il resto sono bugie”.

Avete sentito in questi giorni la rabbia dei napoletani… “E’ logico, quando l’idolo di una squadra va via si sa può succedere questo, lo comprendiamo. Voglio però che sappiano che non è stata una questione economica, ma c’erano delle divergenze d’opinione enormi sul progetto col presidente De Laurentiis, con lui inoltre Gonzalo ha vissuto dei problemi personali di cui ho già parlato in altre interviste”.

Vorresti dire qualcosa ai tifosi azzurri? “Che nessuno della famiglia Higuain dirà mai nulla di male dei napoletani. Abbiamo vissuto tre anni fantastici conoscendo tanti amici in una città bellissima, che stimo tanto. Questo ve lo posso garantire”.