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Immobile da una parte, Icardi dall’altra: Lazio-Inter è sfida tra bomber. Ciro cerca vendetta

Andrea Della Sala

All'Olimpico si sfideranno gli ultimi capocannonieri. Icardi l'ha spuntata maggio, ora il laziale vuole vendicarsi

La sfida tra Lazio e Inter sarà anche lo scontro tra due grandi bomber come Ciro Immobile e Mauro Icardi. Dal 2016 a oggi nessuno ha fatto meglio di loro. Nelle ultime due stagioni, il bomber biancoceleste ha realizzato lo stesso numero di reti di CR7 (58), una in più di Maurito (57). Nell'ultimo incrocio, il 20 maggio all'Olimpico, fu Icardi a spuntarla sia per la qualificazione alla Champions, ma anche siglando il gol che lo permise di agguantare Immobile in testa alla classifica marcatori.

ICARDI - "La notte del 20 maggio, in sostanza, è stata una specie di Sliding doors verso una nuova carriera. Quest’anno, due reti nelle prime due uscite nell’Europa dei grandi, la Seleccion ritrovata con addirittura una maglia da titolare nell’ultimo test contro il Brasile. E poi c’è l’assalto alla storia dell’Inter in continuo aggiornamento: 113 gol totali, con l’ultima perla che ha deciso il derby di Milano. L’Olimpico lo scorso anno è stato stadio amico, e non solo per la Champions; contro la Roma fu doppietta da fuoriclasse dell’area di rigore. Per Spalletti può fare ancora meglio, partecipando di più alla manovra, rinunciando a piantarsi lì nell’area in attesa della palla da mangiare a favore di un maggior movimento. Ma poi conta il risultato. E quando si parla di Icardi la rima col gol viene naturale. Uno vincente stasera varrebbe il secondo posto", si legge su La Gazzetta dello Sport.

IMMOBILE - "La storia si ripete, dunque, ma — chissà — il finale sarà forse diverso. Il grande rimpianto di Immobile, la scorsa stagione, è stato quell’infortunio muscolare che lo ha messo fuori causa nell’ultimo mese di campionato. Senza di quello avrebbe potuto vincere la classifica cannonieri da solo (e non in coabitazione con Icardi), avrebbe potuto lottare fino alla fine per la Scarpa d’oro europea ed avrebbe, soprattutto, potuto condurre la Lazio in Champions prima dell’amaro spareggio con l’Inter. Ma adesso che, cinque mesi dopo, il calendario propone la rivincita di quella sfida finita male ecco che Immobile è di nuovo in condizioni precarie. Non si è allenato negli ultimi due giorni a causa di un affaticamento muscolare, conseguenza della maiuscola (e dispendiosa) prestazione di Marsiglia. Ma questa sera ci sarà. Stringerà i denti, come sempre in questi casi, e scenderà in campo. Troppo forte il desiderio di «vendicarsi» della squadra che gli ha negato la gioia di rivivere l’atmosfera della Champions. E poi, se non bastasse, c’è pure il confronto a distanza con Icardi. Perché Ciro non è tipo che si accontenti di primeggiare in coppia con qualcun altro", continua il quotidiano.