Ince, pure tu?: “Mourinho è allo United, non all’Inter. Non basta il pullman in difesa”

Ince, pure tu?: “Mourinho è allo United, non all’Inter. Non basta il pullman in difesa”

Il portoghese è nel mirino della critica per atteggiamenti e risultati e pure l’ex nerazzurro lo ha avvertito: a Manchester serve di più

di Eva A. Provenzano, @EvaAProvenzano

Sì, va bene la difesa. Il muro che ha eliminato il Barcellona, Eto’o che dava una mano ai difensori. Ma l’Inter il Triplete non lo ha vinto solo in difesa. Aveva una spinta che sembrava quella di un esercito pronto a far la guerra, per quanto ne dicano quelli che non hanno proprio digerito quell’impresa, è stato qualcosa che da ripetere non è facile, tanti lo inseguono, ma non è un caso quando riesce. L’allenatore che è stato tutto in quel momento per l’Inter, ci mancava solo facesse il magazziniere, era José Mourinho che prima di abbandonare inaspettatamente la nave a Madrid ha lasciato un ricordo nella bacheca nerazzurra che vale più di qualsiasi altra cosa. Anche più di un tradimento. E’ stato amore, non si può negare.

In questo periodo il portoghese vive una crisi in quel di Manchester: si dice sia stato molto vicino all’esonero prima di battere in rimonta il Newcastle di Benitez, il manager che lo sostituì sulla panchina dell’Inter nel 2010, ma mai e poi mai nei cuori nerazzurri. Spogliatoio spaccato, una polemica ad ogni conferenza stampa, la società che non gli ha comprato i giocatori indicati, i tifosi che non hanno poi tanta pazienza. E così l’ex interista Paul Ince si aggrega alla folla che si aspetta molto da Mou e dalla sua squadra: «Non si tratta di quando è stato all’Inter ì, non si tratta di andare a giocare in Champions League e di dover parcheggiare l’autobus davanti al portiere, giocando in difesa. La filosofia qui è diversa da tutte le squadre che ha avuto finora. Il Manchester United ha una tradizione di calcio d’attacco, i tifosi vogliono vedere un calcio divertente». «Mi piacerebbe restasse – ha aggiunto – ma deve iniziare a cambiare i suoi metodi, quelli che ha usato finora, perché il calcio è andato avanti».

Ince non ha risparmiato critiche neanche al gruppo dei giocatori di Mou: «I calciatori oggi sono più fragili, hanno bisogno di essere coccolati. Ma quando giochi nello United giochi per il più grande club al mondo. Devi comportarti bene ogni giorno ed essere di settimana in settimana sempre al meglio. Ti devi allenare bene ogni giorno e c’è tanta pressione. Penso che alcuni giocatori nella rosa non siano in grado di dare a questa squadra quello che serve e questo è un grosso problema». 

(Fonte: BBC)

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