Inter, Conte è a caccia di gol extra. Più reti da dietro: dalla difesa si aspetta almeno 10 centri

Inter, Conte è a caccia di gol extra. Più reti da dietro: dalla difesa si aspetta almeno 10 centri

Il tecnico dell’Inter vuole che i suoi centrali vadano a segno con continuità

di Andrea Della Sala, @dellas8427
Skriniar a Lugano

Conte cerca gol anche dai centrocampisti e dal reparto difensivo. Il lavoro dell’Inter a Lugano era mirato anche in questa direzione: cercare di utilizzare al meglio i centimetri disponibili in squadra per aumentare le possibilità di andare a segno.

“Con la batteria che si ritrova là dietro, potenzialmente, potrebbe recuperare una decina di gol a stagione, utili specialmente nelle partite contro squadre chiuse, dove magari trovare l’incornata (o la zampata, come viene) giusta su calcio piazzato può fare la differenza. Una decina di reti dalla retroguardia sarebbe un obiettivo raggiungibile, sempre che si riesca a fare meglio che nell’ultima stagione. Dove solo De Vrij ha messo a segno 2 reti in stagione da calcio da fermo: la prima contro il Torino alla seconda di campionato, l’ultima nel derby del 17 marzo contro il Milan. Meno di quanto ci si aspettasse dal giocatore che solo la stagione precedente, quando giocava con la Lazio, aveva segnato la bellezza di 6 reti in campionato e una in Europa League, agli ottavi contro la Dinamo Kiev. Un’involuzione nella passata stagione alla quale non ha potuto sottrarsi il pur sempre ottimo Milan Skriniar. Lui alla prima stagione in nerazzurro, la 2017/18, di gol ne aveva segnati ben 4 (contro Crotone, Sampdoria, Chievo e Benevento). Un bel bottino per un centrale, che si pensava potesse ripetere l’anno successivo. La casella delle marcature nella stagione conclusa, invece, è rimasta mestamente ferma sullo 0. Al meglio delle loro possibilità, insomma, Conte potrebbe aspettarsi una decina di gol solo da loro due”, ricorda Tuttosport.
“Quest’anno, però, in mezzo alla difesa agirà anche un tal Diego Godin che dei gol su calcio da fermo ne fa una specialità. Negli anni alla corte di Simeone, il difensore uruguaiano ha segnato la bellezza di 27 reti (quelle totali in Liga sono 31 perché vanno aggiunte le 4 segnate con la maglia del Villarreal). In effetti, negli occhi dei tifosi dell’Atletico, la più bella stagione dell’ultimo decennio, quella del 2014, verrà ricordata anche per 2 gol su corner di Godin: quello dell’1-1 al Camp Nou all’ultima di campionato che ha permesso ai Colchoneros di vincere la Liga e quello della finale di Champions che aveva fatto cullare sogni di trionfo, prima che il Real Madrid con Ramos pareggiasse nel recupero e passasse nei supplementari. Nell’ultima stagione Godin ha segnato 3 gol in campionato, contro Real Sociedad, Athletic Bilbao e Girona – curiosamente, tutti e 3 sugli sviluppi di un calcio di punizione. I tifosi interisti ricorderanno però sicuramente quello segnato in Champions contro la Juve (anche qui, sugli sviluppi di una punizione). Numeri sui quali Conte spera di poter contare, pescando magari qualche jolly anche dai difensori non titolari”, si legge sul quotidiano.
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