00:55 min

ultimora

Inter e Milan, venerdì la consegna del progetto del nuovo stadio: entro 90 giorni…

Fabio Alampi

Le due società presenteranno in Comune il progetto del nuovo stadio

Settimana importante sul fronte stadio per Inter e Milan: i due club milanese presenteranno entro venerdì in Comune il master plan del progetto del nuovo stadio. Il Corriere dello Sport fa il punto della situazione: "Se non ci saranno colpi di scena, entro venerdì Inter e Milan consegneranno al Comune il master plan del nuovo San Siro. I professionisti che da mesi sono al lavoro hanno quasi completato il loro studio. A questo punto la palla passerà a Palazzo Marino e inizierà l'iter che porterà all'approvazione (o meno) del progetto".

TEMPISTICHE - "Il master plan che arriverà in Comune non svelerà il design del nuovo stadio: quello sarà oggetto del lavoro di un gruppo di architetti che saranno selezionati dai due club. Per il momento Palazzo Marino riceverà un'idea delle varie volumetrie (dell'impianto, degli uffici, degli esercizi commerciali ecc) e su queste saranno fatte delle valutazioni: toccherà alla Conferenza di Servizi stabilire, entro 90 giorni, se il progetto è di interesse pubblico o meno. Per arrivare all'approvazione definitiva, con tanto di licenze per il via libera ai lavori, servirà un anno e mezzo. L'utilizzo della nuova legge sugli stadi aiuterà, ma i tempi della burocrazia italiana rimangono comunque lunghi. Posando la prima pietra nel 2021, l'idea è quella di concludere l'opera nel 2024 o al massimo nel 2025, con uno-due anni d'anticipo rispetto alla cerimonia d'apertura delle Olimpiadi del 2026, un evento che, come già chiarito dal sindaco Sala, si svolgerà nel Meazza attuale, non nel nuovo stadio. Secondo il primo cittadino milanese solo dopo i Giochi si potrà pensare di abbattere quello che la città di Milano considera un vero monumento".

IL FUTURO DI SAN SIRO - "Il nuovo impianto, nelle mente dei dirigenti rossoneri e nerazzurri, sorgerà nell'area di San Siro, accanto allo stadio attuale, e il lifting al quale sarà soggetto l'intero quartiere, con la nascita di esercizi commerciali, hotel, uffici, giardini e nuove abitazioni, porterà indubbi vantaggi alla zona oltre a creare tanti nuovi posti di lavoro. Resta però da capire se a Palazzo Marino il progetto incontrerà resistenza: se da un lato Sala ha promesso di aiutare il Milan e l'Inter nel loro percorso per dotarsi di un impianto moderno e al passo con quello delle grandi città europee, dall'altro alcuni esponenti politici per il momento preferirebbero un restyling di San Siro. Quest'ultima soluzione è stata però scartata dai club per due motivi: 1) visto il gran numero di partite in programma da agosto a maggio, i lavori durerebbero 2-3 anni e complicherebbero l'utilizzo dell'impianto; 2) sarebbe comunque complicato portare il Meazza sugli standard degli stadi più nuovi. Se da Palazzo Marino arriverà uno stop all'idea del nuovo San Siro, le due società, tra l'altro guidate da grandi investitori stranieri, sono pronte ad andare altrove a costruire la loro nuova casa. Sesto San Giovanni è solo uno dei Comuni pronti ad accoglierli".