Inter, il rientro di Icardi procede a piccoli passi. Lazio? Poco probabile e oggi tornano…

Inter, il rientro di Icardi procede a piccoli passi. Lazio? Poco probabile e oggi tornano…

L’ex capitano dell’Inter si prepara a rientrare, ma non è detto che sarà già domenica

di Andrea Della Sala, @dellas8427
Dopo essere tornato a mettersi a disposizione dell’Inter, Mauro Icardi procede a piccoli passi verso il rientro in campo. “Oggi Spalletti e lo staff medico dell’Inter decideranno se Icardi potrà aumentare la dose di allenamento insieme ai compagni dopo le prime pillole, limitate al riscaldamento in palestra, sul finire della scorsa settimana. Dalla Pinetina ieri non è arrivato un segnale incoraggiante. La squadra era ancora libera per il terzo e ultimo giorno di riposo concesso da Spalletti, premio meritato dopo l’importantissima vittoria nel derby. Sabato e domenica il centro sportivo era chiuso per tutti, ma ieri era possibile una seduta facoltativa per i calciatori sulla via del recupero da problemi fisici. Una possibilità per Nainggolan e Icardi. Il belga si è presentato ad Appiano Gentile cercando di accelerare i tempi del rientro per la partita con la Lazio di domenica. L’argentino invece non si è visto”, si legge su Repubblica.
“Assenza legittima visto che l’appuntamento non era obbligatorio, infatti il club nerazzurro usa toni concilianti senza criticare l’ex capitano. Ma non può sfuggire che già giovedì scorso, al primo contatto con il gruppo dopo 35 giorni di terapie al ginocchio, Mauro non aveva gradito il programma stilato da Spalletti: solo riscaldamento con la squadra prima di un lavoro personalizzato con un preparatore a parte. Indizi che non propendono a favore di una marcia di riavvicinamento spedita dell’argentino verso una partecipazione attiva contro la Lazio. Oggi tornano i primi ” nazionali” De Vrij, Skriniar e Asamoah. Domani sarà il momento dei croati Brozovic e Perisic nemici di Mauro. Ieri Neymar, a Milano per motivi commerciali legati ai suoi sponsor, ha pranzato al ristorante di Zanetti in centro a Milano (l’ex capitano era in sede per motivi di lavoro, i due si sono salutati al telefono). Effetto della grande stima di O Ney per l’ex colonna di Inter e Argentina. Più forte anche della grande rivalità tra i giganti del calcio sudamericano“, spiega il quotidiano.
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