03:03 min

ultimora

Inter, Spalletti si gode i gol di Icardi e Lautaro. In mezzo manca la spinta di Nainggolan

Andrea Della Sala

Buona prova dei nerazzurri contro lo Zenit, brillano Maurito e Lautaro

Dopo un primo tempo non esaltante, l'Inter nella seconda frazione ha mostrato carattere e grande potenziale nella gara con lo Zenit. Spalletti ha ritrovato il gol di Icardi, ma anche quello di Candreva, ha visto un'altra prova positiva di Lautaro Martinez e anche un Dalbert in ascesa. Maurito, dopo un primo tempo un po' anonimo, nella ripresa ha giocato molto di più con la squadra, venendosi a prendere palla più basso. Positiva anche la prova di Lautaro che è andato ancora in gol e che ha mostrato di vedere la porta con una certa facilità. Spalletti vuole dare fiducia a Dalbert, lo ha detto e lo sta facendo, e il brasiliano comincia a far vedere le sue doti e potrebbe essere un'arma importante per questa stagione.

Secondo il Corriere dello Sport "Come naturale in questo periodo dell’anno manca ancora qualcosa a livello di ritmo e di corsa, ma anche come sincronismo nei movimenti e forse come organico. Ma se quest’ultimo aspetto potrà essere valutato a pieno quando ci saranno sia i reduci dai Mondiali (Miranda, Vecino e i croati Perisic e Brozovic), oltre all’infortunato Nainggolan, quello della fluidità della manovra era forse un tasto dal quale qualcosina in più era lecito attendersi. Soprattutto nel primo tempo visto che ieri sera in campo dal 1’ c’erano solo 3 volti nuovi e dunque una maggior conoscenza da parte degli interpreti. E invece l’Inter è sembrata in difficoltà nel palleggio con Gagliardini e Asamoah, bravi in fase di interdizione davanti alla difesa ma a disagio quando c’era da impostare, e con Borja Valero mai in ritmo nel ruolo di Nainggolan, un elemento che serve per la scossa che dà quando va in pressione ad aggredire gli avversari. Più viva la ripresa quando gli spazi si sono allargati ed è venuto fuori il carattere di un'Inter che non voleva perdere e ha pareggiato con merito".