Inter-Spalletti, un’ipotesi spaventa Zhang. Conte? La domanda per Marotta è ricorrente

La situazione allenatore in casa Inter

di Marco Macca, @macca_marco

E’ ormai cosa risaputa che esonerare Luciano Spalletti al termine di questa stagione costerebbe all’Inter, tra ingaggio del tecnico e staff, circa 25 milioni di euro lordi. Una somma tutt’altro che banale, come la definisce il Corriere dello Sport, che però sottolinea un aspetto forse poco considerato fin qui: se è vero che Marotta è stato ingaggiato come amministratore delegato per far risalire l’Inter, perché non può essere libero di scegliere il profilo di allenatore che ritiene più adatto (Conte) a dare nuovo slancio al progetto nerazzurro? Al di là di tutto, comunque, a spaventare Zhang sono quei 25 milioni potenziali da corrispondere a Spalletti, nel caso ovviamente Luciano non riuscisse a trovare una squadra entro il 2021. Un fatto già verificatosi a fine 2015, quando lo stesso Spalletti non regalò nulla allo Zenit San Pietroburgo:

Il procedimento di liquidazione di Spalletti, che al gruppo Suning costerebbe 25 milioni lordi da qui al 2021, non è propriamente banale, ricordando il precedente dell’esonero russo: Spalletti rimase fino al 31 dicembre 2015 sotto contratto con lo Zenit, tenendo in sospeso proprio la Roma che lo voleva al posto di Garcia, per non rinunciare neppure a un rublo. A questi soldi andrebbero aggiunti i 9-10 milioni netti da pagare a Conte per il disturbo della sfida, più il mercato ambizioso che verrebbe di conseguenza. Ma una cosa va osservata in termini di logica: Marotta è appena arrivato all’Inter. Se non può scegliere in totale autonomia l’allenatore, per quale motivo è stato ingaggiato?“.

(Fonte: Corriere dello Sport)

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