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Inter, una parola d’ordine dietro alla cessione dei canterani: non è plusvalenza ma…

fcinter 1908

I nerazzurri si apprestano a salutare i vari Bettella, Emmers, Zaniolo ecc, ma con l'intenzione di poter esercitare il diritto di recompra

"L'Inter è obbligata a cedere i talenti provenienti dalla cantera per questioni di bilancio ma allo stesso tempo la società nerazzurra farà in modo di continuare a mantenerne il controllo. Questo è quanto scrive il Corriere dello Sport, che quindi spiega come la parole d'ordine, più che "plusvalenza", sia "diritto di recompra"

"“La parola d’ordine è diritto di recompra. Pur di preservare i suoi big, l’Inter ha accettato, suo malgrado, di cedere i giovani che nelle ultime due stagioni l’hanno portata a ottenere grandi risultati e a collezionare trofei per sistemare i conti ed essere in regola con il Fair Play Finanziario dell’Uefa, ma al tempo stesso non vuole perdere quelli che potrebbero diventare delle pedine importanti per il futuro. Anche perché alcuni dei talenti che adesso faranno le valige, hanno i requisiti per entrare a far parte della lista per le coppe europee come prodotti del settore giovanile nerazzurro. Un “particolare” che in questa stagione in cui la lista Uefa sarà ridotta a 21-22 elementi avrà un peso relativo, ma che nei prossimi anni, quando la situazione tornerà... alla normalità e i giocatori iscrivibili saranno 25, avrà un valore del tutto diverso”.