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Jacobelli: “Inter schiacciasassi. Per Mihajlovic sarà prova d’appello insieme al Cagliari”

Daniele Vitiello

Così il collega sul futuro del tecnico serbo

Intervenuto ai microfoni di Torinogranata.it, Xavier Jacobelli ha parlato del futuro di Sinisa Mihajlovic, che rischia di non arrivare al confronto con l'Inter: “Penso che in questo momento se la squadra avesse la metà della grinta di Mihajlovic, che, comunque, è uno che non si arrende facilmente, non si sarebbe arrivati a questo punto. Ho seguito la partita di Firenze e la squadra non mi è sembrata il Toro, ma una squadra abulica. Siccome il Toro dello spirito combattivo ha sempre fatto uno dei suoi punti di forza vedere che l’ha perso colpisce. E’ vero che la Fiorentina in questo momento sta bene e che il Toro è stato sfortunato a colpire due volte la traversa, però, è altrettanto vero che non era il vero Toro. Secondo me prima di tutto è una questione psicologica. Questa sera i granata dovranno affrontare il Cagliari che ha dimostrato, sotto il profilo agonistico con la vittoria acciuffata all’ultimo respiro sul Benevento, di esserci caratterialmente e, quindi, la partita con i sardi può essere quella della svolta per il Toro, fermo restando poi quella con l’Inter schiacciasassi”.

Quando i problemi di una squadra sono più di testa e d’umore e c’è una spaccatura tra giocatori e allenatore ha senso continuare con lo stesso mister?

“In questo frangente è giusto concedere a Mihajlovic due ulteriori prove d’appello, non avrebbe senso cambiare perché il Toro era partito bene in campionato e lui può raddrizzare la situazione, ma la squadra deve seguirlo, deve svegliarsi, deve darsi una mossa poiché non può rifugiarsi dietro l’alibi dell’assenza di Belotti, restando fermo il fatto che con lui è un’altra cosa e i risultati lo dimostrano”.

Ammettiamo che con il Cagliari il Torino vinca, magari anche giocando discretamente senza far dire “va bene ha vinto, però”, ma se poi perde con l’Inter, anche se ci può stare, Mihajlovic sarebbe comunque esonerato?

“Ragionerei una partita per volta perché in questo momento è troppo importante la gara con il Cagliari, poi, l’Inter è l’Inter, l’outsider della corsa allo scudetto. Vincendo con il Cagliari il Toro riguadagnerà fiducia, punti, autostima e certamente anche serenità, quindi, questo è il passaggio ed è molto importante”.