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James: “Triste lasciare il Real ma hanno scritto falsità. Risorgeranno e batteranno il Psg”

Redazione1908

James Rodriguez confessa di aver lasciato le merengues a malincuore: "Il Real era il mio sogno ma il calcio è questo"

Al Bayern ha ritrovato la gioia di giocare, l'ultimo gol su punizione segnato a Leverkusen e' da cineteca, ma James Rodriguez il Real Madrid non avrebbe mai voluto lasciarlo. Il colombiano lo confessa in un'intervista rilasciata 'El Chiringuito de Jugones' de Mega. "E' stato difficile e triste lasciare i blancos, il Real e' sempre stato il mio sogno, ma il calcio e' questo, un giorno sei nel posto dove vuoi essere, in un altro no", spiega il trequartista del Bayern, rammaricato di non essere riuscito a conquistare del tutto Zinedine Zidane.

"Come calciatore era il mio idolo, un top-player di grandissima qualita', lo ammiravo - spiega Rodriguez -. Ogni allenatore ha i suoi giocatori preferiti ed e' giusto ripsettarlo, non so se sia stata questione di feeling, ne' se e' stato ingiusto nei miei confronti, so che quando entravo facevo buone cose, ma non voglio piu' pensarci. L'unica cosa e' che non potevo accettare le critiche di chi sosteneva che mi allenavo male, falsita' di chi mi voleva danneggiare, io lavoravo il doppio e per questo ho la coscienza tranquilla".

Il Bayern in Germania vola, il Real in Spagna va male. "Quando posso guardo tutte le loro partite, sono in un brutto momento, ma manca ancora tanto alla fine della stagione e possono tornare in alto. In Champions elimineranno il Psg, una grande squadra, ma il Real in questa competizione si trasforma, sarebbe bello sfidare i miei ex compagni in finale con il Bayern".