Allenamenti, Lazio e Napoli non cambiano idea. Ripresa, tre ipotesi

Allenamenti, Lazio e Napoli non cambiano idea. Ripresa, tre ipotesi

Il coronavirus ha colpito la salute degli italiani e anche le loro tasche. Ne risentirà anche il calcio

di Eva A. Provenzano, @EvaAProvenzano

Non si è parlato della questione allenamenti nell’ultima assemblea informale della Lega, ma degli stipendi dei calciatori. Lazio e Napoli non hanno cambiato idea, spiega SportMediaset, le sedute devono per loro riprendere subito. Lotito potrebbe spostare la sua data di ripartenza dal 23 al 26 marzo mentre De Laurentiis l’ha già spostata a mercoledì 25.

Alla fine a mettere tutti d’accordo potrebbe essere il congelamento degli stipendi dei calciatori fino alla ripresa dell’attività. Tommasi ha già fatto sapere che l’AIC non può imporre tagli sugli stipendi, devono essere i singoli a decidere. L’epidemia del coronavirus ha toccato l’economia del calcio, come degli altri settori, e i presidenti vogliono garanzie dalle istituzioni. In attesa di risposte il 3 maggio è indicata come la data di ripartenza del campionato. Ma c’è anche l’ipotesi 17 maggio. Se il campionato non dovesse proprio ripartire la proposta dei club è quella di tagliare fino al 30% i salari.

Settimana prossima l’UEFA, Lega Calcio e Coni vedranno il Ministro allo Sport il 26 marzo e sono chiamati a fare chiarezza sul futuro del calcio. Ma la malattia che ha colpito duro l’Italia non permette previsioni.

(Fonte: SportMediaset)

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