00:33 min

ultimora

Mancini si defila: “Triste per l’Italia ma voglio vincere allo Zenit. Il fallimento…”

Matteo Pifferi

Il tecnico dello Zenit ha così parlato delle voci che lo vedono potenzialmente candidato alla panchina dell'Italia

Intervistato dal portale russo Matchtv.ru, il tecnico dello Zenit San Pietroburgo ha parlato così della delusione italica per l'eliminazione contro la Svezia nella corsa al Mondiale:

"Come molti dei miei compatrioti che sognavano di vedere l'Italia in Russia, sono infinitamente triste. Per me, che sono nato dopo il 1958, quando la nostra squadra non è arrivata per la Coppa del Mondo per l'ultima volta, è successo qualcosa di irreale. Sono molto, molto, molto triste".

MANCINI IN NAZIONALE - "Quando ci sono sconfitte così, questo tipo di notizie sulla stampa sono normali. Tutti si lamentano dell'ex allenatore spingendolo a dimettersi e subito inizia ad annunciare la lista dei candidati. Non sorprende di essere nella lista. Ci sono tutti allenatori con esperienza e con vittorie nei campionati di vari paesi. Ora sono allo Zenit e il mio obiettivo principale è vincere il campionato russo".

MOTIVO DEL FALLIMENTO - "Se parliamo delle due partite con gli svedesi, la nostra squadra è stata sfortunata. Soprattutto nel match di ritorno, quando molte occasioni non sono state realizzate. Ma il calcio è uno sport molto strano. Ci sono giorni in cui tutto il mondo è contro di te e non puoi fare nulla in una partita particolare o anche solo per poche azioni. Ecco perché non vedremo gli azzurri l'anno prossimo in Russia".

MENO TALENTO DEL PASSATO - "In tutte le squadre c'è un cambio di generazioni. L'Italia, ovviamente, ne fa parte ma presto riprenderà la posizione di leader nel mondo del calcio. So che nelle nostre squadre giovanili ci sono molti ragazzi di grande talento. Quando questi diventeranno la spina dorsale della Nazionale maggiore, con loro ce la si giocherà con tutti".