Marotta: “Proprietà straniere motivo d’orgoglio. Pianificando si arriva al successo”

Beppe Marotta, ad dell’Inter, intervenuto presso la Sala Magnolia dell’Hotel Sheraton Milan San Siro, in un dibattito su temi di grande attualità quali gli investimenti esteri

di Andrea Della Sala, @dellas8427

“In tutti questi anni ho visto tanti cambiamenti, a partire dai modelli di riferimento. Da quando i presidenti erano industriali del territorio con un modello di mecenatismo, fino ad arrivare ad una visione che pone il calcio maggiormente come un business. L’arrivo di proprietà straniere per noi deve essere motivo di orgoglio”. Lo ha detto Beppe Marotta, ad dell’Inter, intervenuto presso la Sala Magnolia dell’Hotel Sheraton Milan San Siro, in un dibattito su temi di grande attualità quali gli investimenti esteri come leva per una crescita generale del movimento calcistico italiano e le prospettive di giovani calciatori e calciatrici italiani in un futuro che va sempre più in una direzione internazionale e professionalizzante. “Il calcio italiano ha ritrovato il suo fascino e ciò significa anche rinsaldare un fenomeno di grande rilevanza per il Paese. Oggi ci troviamo a rincorrere per posizioni nel ranking che qualche anno fa erano nostre. Anche con l’aiuto delle nuove proprietà e da una visione più internazionale possiamo tornare dove eravamo”, ha aggiunto.

“Pianificando si arriva al successo”, ha affermato Marotta, aggiungendo: “La squadra che vince è quella che alle spalle ha una società solida in grado di programmare, non ho mai visto il contrario. Atalanta e Sassuolo sono due ottimi esempi di come la pianificazione può portare ad ottimi risultati”.

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