Marotta: “Ruolo agenti? E’ cambiato, Wanda Nara lo dimostra. Soldi a Raiola? Normale”

Il Corriere della Sera ha proposto un approfondimento sul ruolo dei procuratori. Nel farlo, ha chiesto un commento all’ad juventino Marotta

di Dario Di Noi, @DarDinoRio

Il Corriere della Sera di oggi, fra le colonne del giornale, ha proposto un approfondimento legato alla figura dei procuratori. Su questa categoria spesso si sprecano gli aggettivi: per Carlo Ancelotti, ad esempio, «molti club hanno consegnato loro eccessivo potere», mentre per il presidente azzurro Aurelio De Laurentiis «sono il cancro di questo sport». Di certo stanno diventando sempre più influenti, come dimostrano gli incassi di Raiola su un affare stile Pogba o la fiducia che un gruppo come Suning affida al potentissimo consulente Kia Joorabchian.

Un parere su questo tema è stato chiesto anche a Marotta, attuale ad juventino: “Vero che negli ultimi anni il procuratore si è evoluto, da semplice agente ad intermediario? Sì, e agisce per conto della società: propone affari e conduce trattative. Il ruolo del procuratore tout court viene svolto dal parente del giocatore, come Wanda Nara con Icardi. Spesso però sono agenti improvvisati senza nozioni legali ed economiche. Incasso di Raiola su Pogba? Parliamo di un affare superiore ai 100 milioni, è normale che chi ha contribuito alla conclusione dell’operazione abbia un ritorno economico importante. Il ruolo del direttore sportivo? Il ruolo del ds si è ridimensionato: di fatto si riduce allo scouting”.

(Fonte: Corriere della Sera)

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