Mazzoleni: “Che errore quel rigore dato alla Juve. Del Piero mi giurò che era in area, era fuori di un metro”

Mazzoleni: “Che errore quel rigore dato alla Juve. Del Piero mi giurò che era in area, era fuori di un metro”

L’arbitro ha appeso il fischietto dopo 28 anni di calcio

di Redazione1908

Paolo Mazzoleni, arbitro italiano, ha appeso il fischietto dopo 28 anni di calcio. L’ex fischietto, che si è appena raccontato in un libro, collaborerà nella squadra del Var. Var, che Mazzoleni ritiene indispensabile per il calco moderno: “Il Var è un vantaggio per tutti, a qualsiasi arbitro lei lo chieda si sentirà rispondere: adesso farne a meno sarebbe un gran problema. Però si tende a pensare al Var come a un meccanismo infallibile, ma la realtà è un’altra: la tecnologia è uno strumento, l’arbitro che la utilizza è un uomo, quindi capita che sbagli. Tornare indietro? Impossibile, e per fortuna. E dove il Var non c’è, tutti ne sollecitano l’introduzione. Il nostro futuro sarà anche questo: aiutare gli arbitri all’estero, formandoli all’utilizzo della tecnologia”.

Probabilmente con il Var Mazzoleni non avrebbe commesso alcuni errori,: è proprio Paolo a tornare su un episodio parlando ai microfoni dell’Eco di Bergamo:Guardi, uno degli errori che più mi tormentano è un rigore in Juventus-Genoa: lo fischio, chiedo aiuto ai leader in campo, Del Piero che ha subìto il fallo giura che era in area, i genoani sostengono il contrario. Io l’ho visto in area: rigore. La sera vedo le immagini: fuori area di un metro. Bene: oggi, con il Var, a quell’errore si rimedia in pochi secondi. Perché gli arbitri ambiscono alla trasparenza, non esistono trame per far vincere questo o quello. L’arbitro è un uomo, in quanto tale capita che sbagli. Io prima di una gara non ero mai teso, dopo trovavo pace guardandomi allo specchio e guardando dentro me stesso, prima di coricarmi. Li ho sempre trovato la serenità”.

E in Juve-Napoli 4-2 in Supercoppa a Pechino? O dopo il rosso a Koulibaly in Inter-Napoli? Nessuna decisione sbagliata, quel rosso a Pandev è figlio della segnalazione di un assistente, Stefani, che poi ha fatto anche la finale dei Mondiali in Brasile con Rizzoli. Il rosso a Koulibaly è una decisione che nessuno può contestare: è il regolamento. I buu razzisti sono di competenza delle autorità, non dell’arbitro”.

(Eco di Bergamo)

 

 

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