ultimora

Nicola: “Mi aspettavo questa qualità da parte dell’Inter. Se vinci con la Juve…”

Eva A. Provenzano

L'allenatore del Crotone ha analizzato i novanta minuti contro l'Inter con i giornalisti presenti nella sala stampa del Meazza

Davide Nicola, allenatore del Crotone, nella sala stampa del Meazza, ha analizzato la gara contro l'Inter e c'eravamo anche noi di FCINTER1908.IT. Vi riportiamo le sue parole:

-Complimenti, risultato largo per un Crotone organizzato: cosa avete sbagliato?

Abbiamo preso un gol contropiede all’84esimo perché abbiamo alzato il baricentro. Abbiamo preparato questa partita contro una squadra in difficoltà. Non siamo riusciti ad essere incisivi, ma eravamo convinti. Quando usiamo il nostro gioco riusciamo ad essere competitivi. Noi non ragioniamo in ottica di altre squadre. Teniamo conto dell’avversario che incontriamo. Ci sono partite in cui possiamo essere più aggressivi e partite come questa in cui quando Sali ti fanno male. Non è facile giocare contro giocatori di qualità così. Peccato perché credo che l’Inter ha predominato con i cross, ma stavamo riuscendo nella nostra impresa.

-Si può dire che sia iniziato un nuovo campionato per il Crotone?

Direi che la classifica per noi ha valore ma quello che conta è trovare ordine e organizzazione. In alcune partite si può andare avanti, in altre no. Per quelle che sono le nostre armi nell’ultimo mese stiamo cercando di diventare abili e arruolabili per la Serie A.

-Mai tirato in porta in pratica. La fiducia totale ti fa lavorare meglio?

Non cambia avere la fiducia. E’ gratificante lavorare in un ambiente così come quello del Crotone, credo che abbiamo un budget basso per la Serie A. Si può dimostrare di avere delle idee, stavamo pensando ad un pressing difensivo e poi andare negli spazi. L’abilità dell’Inter è stata quella di non farci riuscire a fare il nostro gioco. Dobbiamo tenere conto delle caratteristiche di una squadra, io faccio tutto con passione.

-Fcinter1908: Ha trovato l’Inter che si aspettava?

Mi aspettavo una squadra di grande qualità, è chiaro che non arrivavano da un periodo brillantissimo. Per un’ora l’Inter è stata competitiva giocando più in verticale rispetto al gioco della partita precedente. Cercavamo di sfruttare uno spazientimento generale che togliesse sicurezza, ma quando hai Eder davanti con Icardi, Perisic e Candreva non è facile per nessuno. Questa squadra ha vinto con la Juve e senza qualità non ce la fai. Siamo stati cinici e lucidi, poi abbiamo preso il gol ed è diventato tutto più difficile.

-E se avesse attaccato di più l’Inter, ha un rimpianto?

Abbiamo scelto di variare l’atteggiamento durante la gara. Noi giochiamo di squadra tenendo i reparti, corti  e compatti, usando un gioco di possesso palla in verticale. Rifarei tutto. Anzi all’84esimo sarei voluto entrare io a costo di avere una squalifica.

(Fonte: FCINTER1908.IT, dal Meazza Eva A. Provenzano e Andrea Della Sala)