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Onana già sotto processo, ma l’Inter è tranquilla. TS: “Convinti sia un top”

Daniele Vitiello

Il portiere bloccato dai nerazzurri per la prossima stagione è stato protagonista di un episodio sfortunato in Champions League

Il futuro della porta nerazzurra è un tema che sta molto a cuore ai tifosi dell'Inter. Per questo si parla già tanto di André Onana, che in Champions appena due giorni fa non ha mostrato il meglio del suo repertorio. Si legge su TuttoSport: "Non è ancora un giocatore dell’Inter, ma i processi che riguardano il portiere camerunense sono già iniziati. Colpa dell’uscita a farfalle dell’estremo difensore dell’Ajax contro il Benfica nel match di ritorno di Champions League di due giorni fa".

L'Inter difenda la scelta fatta ed è comunque tranquilla, come sottolinea il quotidiano: "In Viale Liberazione restano infatti convinti di essersi assicurati un potenziale top nel ruolo. Onana infatti è tornato nell’undici di partenza dell’Ajax da pochissimo, a causa degli infortuni dei tre portieri Maarten Stekelenburg , Remko Pasveer e Jay Gorter . In precedenza, dopo un’assenza dai campi di gioco lunga dieci mesi per via della squalifica per doping, ed interrotta a novembre in Besiktas-Ajax (nel match vinto dagli ospiti per 2-1), Onana con i Lancieri aveva collezionato solo la successiva apparizione contro il modesto Barendrecht nel mese di dicembre. Successivamente ecco una mini costanza di presenze in Coppa d’Africa, competizione in cui l’estremo difensore ha alternato sviste grossolane a parate pazzesche".

Il ragazzo deve solo tornare a giocare co una certa continuità: "Insomma, un po’ di ruggine adesso ci può stare. Ma le doti innate, come la bravura con i piedi e la reattività tra i pali, non devono essere dimenticate, con le capacità generali del calciatore che per gli interisti restano nettamente superiori alla media. Servirà solo un po’ di continuità e di fiducia per vedere il vero Onana. Sempre che Handanovic, che vorrebbe restare all’Inter ma partire da titolare, non releghi in panchina, almeno l’anno prossimo, il collega camerunense".