ultimora

Porrà: “Herrera ha anticipato tutti: Sacchi, il Trap, Mourinho. Ha fatto bene Spalletti a…”

Sabine Bertagna

Il giornalista di Sky ha realizzato un programma speciale dedicato a Helenio Herrera

Giorgio Porrà, autore di una puntata speciale dell'Uomo della Domenica dedicata a Helenio Herrera, ha sintetizzato i tratti principali dell'allenatore dell'Inter: "Herrera è stato un anticipatore in tutto. Alcune caratteristiche le vediamo in alcuni allenatori attuali. Più ossessivo di Sacchi, più pragmatico di Trapattoni, più istrionico di Mourinho, ministro della difesa prima di Spalletti. Una delle cose intelligenti che ha fatto Spalletti quando è arrivato è stata quella di citare il Mago e Mourinho. Si è affidato agli slogan del mago e al carisma del portoghese per spiegare che tra le altre cose che avrebbe fatto ci sarebbe stata quella di insistere sulla via romanticamente tracciata da questi due allenatori. Herrera è stato giudicato in maniera controversa dal punto di vista tecnico-tattico. Dicevano avesse poche idee, ma quelle che aveva erano buone. I risultati parlano per lui. Abbiamo assistito allo spettacolo difensivo più potente della storia, ma quell'Inter giocava anche in verticale. Nello spogliatoio Herrera era invasato, voleva accaparrarsi tutti i meriti. Non sopportava Corso. Lo metteva sempre nella lista dei partenti, Moratti lo levava e lui se lo ritrovava in ritiro. Era un vanitoso pazzesco. Spesso le grandi squadre nel conflitto si esaltano e si purificano e così è stata la Grande Inter. Li chiamava tutti attorno al tavolo e tutti dovevano sbattere i pugni sul tavolo con violenza e far sentire questo frastuono agli avversari. E' stato tra i primi a capire l'importanza dell'immagine. L'importante è che si parli di me, diceva. Le sue frasi appese nello spogliatoio? Lo stesso Spalletti aveva citato il Mago che diceva chi non dà tutto non dà niente."

(Sky Sport)