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Qatar 2022, Collina: “Maxi recuperi? La gente vuole vedere più calcio. Agli arbitri…”

Matteo Pifferi

"La questione delle partite che durano anche meno di 50 minuti di tempo effettivo è qualcosa che viene da molto tempo fa"

"La questione delle partite che durano anche meno di 50 minuti di tempo effettivo è qualcosa che viene da molto tempo fa. Ma la gente vuole vedere il calcio, anzi più calcio. Così come Fifa e Ifab, abbiamo chiesto da anni di fare qualcosa, per cercare di avere più tempo da giocare durante una partita". Pierluigi Collina, presidente della commissione arbitri della Fifa, interviene per spiegare i motivi che hanno portato a una delle caratteristiche più spiccate di questo Mondiale in Qatar: i minuti di recupero che si sono 'allungati', diventando in certi casi un vero e proprio tempo supplementare. "Quindi già in Russia (nel 2018 ndr) abbiamo fatto qualcosa in questa direzione - continua Collina - chiedendo agli arbitri di calcolare più accuratamente il tempo di recupero da dare alla fine di ogni tempo E questa raccomandazione è stata ribadita qui, prima di Qatar 2022. Un ordine ripetuto per offrire più tempo di gioco effettivo durante una partita". Ma ci sono state indicazioni particolari? "Abbiamo dato ai nostri arbitri alcune indicazioni specifiche - spiega -, da considerare in modo accurato, in particolare il tempo per gli infortuni dei giocatori che era già stato calcolato, ma in modo standardizzato, per un minuto per ogni intervento. Però ci sono molti infortuni che richiedono più di un minuto per essere curati".

Ma è stata calcolata una media dei minuti di recupero delle partite di Qatar 2022? "Ho detto dieci minuti in media. Se guardiamo indietro a quattro anni fa in Russia - risponde -, la media dei tempi di recupero, concessi durante il torneo era di sei minuti e mezzo. Se ci adattiamo, considerando che in Russia erano permesse sei sostituzioni rispetto alle dieci di adesso, se pensiamo che le quattro sostituzioni in più potrebbero voler dire un minuto di recupero in più da concedere, il 6:30 diventerebbe 7:30. Quindi siamo passati dai sette minuti e mezzo ai dieci, il che non è un cambiamento drammatico, ma ci offre la possibilità di avere finora in media quasi 59 minuti di tempo effettivo giocato".