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Ravezzani: “Lo shooting di Icardi e Wanda? Arte scusa per denudarsi e guadagnare qualche euro”

Daniele Vitiello

Le parole del collega nel suo editoriale per TuttoSport

All'interno delle pagine dedicate all'Inter nell'edizione odierna di TuttoSport, il collega Fabio Ravezzani, direttore di Telelombardia, ha approfittato del suo spazio per approfondire l'ultimo capitolo della telenovela che vede protagonisti Icardi e Wanda Nara: "Wanda dice: «Le mie con Mauro sono foto artistiche, fare shooting è il mio lavoro, che volete da me?». Per chi si fosse scandalizzato o comunque infastidito nel vedere Icardi ignudo in ginocchio davanti a lei o addirittura proteso tra le sue gambe, la spiegazione di lady Nara non ammette repliche. Volete per caso criticare un’opera d’arte? La scusa della foto “artistica” è stata più volte invocata da starlette televisive che improvvisamente davano vita ai famosi calendari in voga nelle migliori carrozzerie, dove un seno con macchia d’olio svetta vicino a una latta di vernice. Che in realtà sia solo una scusa per denudarsi e guadagnare qualche euro non si poteva e non si può dire. D’altronde l’arte è talmente soggettiva che diventa difficilmente sindacabile. Resterebbe da capire se “artistica” fosse la scelta stilistica del fotografo oppure se lo fossero i due soggetti: lui tatuatissimo (di qui la scelta di coprirne solo la parte più intima) e lei con tanto di quel photoshop che nemmeno Valeria Marini si sognerebbe mai. Wanda poi, dopo aver invocato l’arte, ha evocato la pagnotta, anzi, l’asado: «Io mi guadagno da vivere facendo queste foto». Il che va benissimo. Meno, forse, che abbia obbligato a farne parte il marito nel ruolo di comprimario. Era inevitabile che lo “shooting” scatenasse polemiche, che resta sempre terreno graditissimo alla signora Nara. La domanda di molti tifosi era legittima, peraltro: era proprio necessario esporre Icardi in modo tanto evidente, visto il pessimo momento calcistico che sta attraversando? Eh, sì. Perché se si passa dallo “shooting” allo “shoot” (dall’inglese: calciare a rete colpendo la palla con violenza di collo pieno) il centravanti dell’Inter diventa assai poco artistico. I numeri sono implacabili. In campionato non segna su azione dallo scorso 12 dicembre. Da quel giorno sono passati 1146 minuti senza un gol. E’ impressionante. E dopo essere rientrato in squadra, cioè dopo essersi rimesso dalla misteriosa malattia, Maurito ha giocato 306 minuti segnando solo una rete su rigore.  Sicché ci sta che qualche tifoso abbia eccepito alla Wandissima che la sua strategia di moglie, manager, opinionista e showgirl, applicata al marito, abbia causato solo danni. A un malcapitato che glielo ha fatto presente in modo molto urbano su Instagram, lei ha replicato dandogli prima del c…one per concludere poi con un «vai a lavorare», che suona sempre stonato sulla bocca di chi nella vita fa shooting o l’opinionista, nel senso che non rappresenta certo un modello di sacrificio da cui far la morale agli altri. Mauro Icardi in tutta questa bufera, al solito resta attonito e silenzioso. Wanda ribadisce che tutto quello che fa viene ispirato direttamente dal marito. Un uomo vero, sostiene, a differenza di tanti altri. Non lo mettiamo in dubbio. Resterebbe solo da capire qual è il concetto di vero uomo per lei. Forse, in qualche intensa espressione di lui nelle foto “artistiche”, troveremo un piccolo indizio".