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Repubblica: “Dall’asse Thohir-Joorabchian nata l’idea de Boer, una colossale fesseria”

Eva A. Provenzano

Il giornale parla dell’addio di Mancini e del possibile addio dell’allenatore olandese voluto all'Inter dal presidente

Questa mattina Frank de Boer ha diretto l’allenamento alla Pinetina in attese di notizie varie ed eventuali e c’erano nel quartier generale nerazzurro anche Ausilio e Gardini, a stretto contatto con Nanchino e con Jakarta.

La Repubblica parla anche di un’altra figura, quella di Kia Joorabchian, il procuratore a cui Thohir si è affidato con Suning negli ultimi mesi per le principali operazioni di mercato del club. E Andrea Sorrentino a proposito non ci gira troppo attorno: “E’ all'asse Thohir-Joorabchian che i tifosi dell'Inter devono la colossale fesseria dell'ingaggio di Frank De Boer, a digiuno di esperienze italiane e anzi a digiuno di qualsiasi esperienza in panchina fuori dall'Olanda, a dieci giorni dall'inizio del campionato; è allo stesso asse che si deve l'assurdo temporeggiamento sull'esonero addirittura l'8 agosto di Roberto Mancini, che in realtà aveva concluso la sua parabola all'Inter già da mesi, ma Thohir non se n'era accorto. Così ora l'altra assurdità è che a risolvere la crisi tecnica dovrà pensare lo stesso presidente, cioè colui che l'ha avviata e al tempo stesso colui il quale è in uscita dall'Inter, quando si saranno perfezionati gli accordi economici col gruppo Suning”.

(Fonte: repubblica.it)